«Caterina», 170 i minori dei quartieri popolari di Napoli contro la povertà educativa

Sabato 2 Febbraio 2019
Saranno 170 i minori residenti nei quartieri più popolari di Napoli, ad essere coinvolti nel progetto «Caterina», - sostenuto da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile - che mira a contrastare la povertà educativa e le marginalità sociali, prevenire la fuoriuscita precoce dal sistema formativo, promuovendo nell'arco di tre anni una serie di attività scolastiche e non, capaci di aiutare e rafforzare le abilità dei giovani studenti più fragili. Il progetto di Traparentesi Onlus vedrà coinvolti minori in condizione di vulnerabilità socio -economica e relazionale, sia italiani che di origine straniera, dai 5 ai 14 anni, residenti nella II, III e IV Municipalità e aiuterà anche gli adulti non scolarizzati a riprendere gli studi o a professionalizzarsi.

«La nostra associazione, da oltre 10 anni impegnata nei quartieri più vulnerabili di Napoli lancia tale progetto di innovazione sociale insieme a istituzioni, scuole e associazioni cittadine», spiega Luigi Maria Salerno, presidente di Traparentesi Onlus. Sarà il prestigioso MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ad ospitare la presentazione del progetto "Caterina", mercoledì 6 febbraio alle ore 12.00. "Organizzare qui al MANN l'anteprima del progetto -Caterina- significa sancire l'impegno che dedichiamo, come Museo e grazie all'attività dei nostri Servizi Educativi, a valorizzare le energie culturali delle generazioni più giovani", commenta il Direttore dell'Archeologico, Paolo Giulierini. Tra i relatori che interverranno durante la conferenza stampa ci saranno, accanto al Direttore Giulierini, Luigi Maria Salerno, Presidente di Traparentesi Onlus, Prof. Emilio Balzano, Dipartimento di Fisica “E. Pancini” Università Federico II di Napoli, i rappresentanti delle Scuole I.C. Foscolo-Oberdan, I.C. Casanova-Costantinopoli, I.I.S. Margherita di Savoia e CPIA Napoli Città 2. © RIPRODUZIONE RISERVATA