Coronavirus a Napoli, continua la raccolta del Mattino: altri 175mila euro al Cotugno

Martedì 31 Marzo 2020 di Maria Pirro
È una questione di cuore: quella che continua a spingere tanti napoletani ad aderire alla raccolta fondi promossa dal «Mattino» per affrontare l'emergenza Covid-19, e quella che porta i vertici del Cotugno, il polo di riferimento nella regione, a curare con gli altri finanziamenti appena trasferiti i problemi dovuti alle patologie cardiache. L'infarto acuto, la necessità di un'angioplastica e l'inserimento di uno stent in tempi rapidissimi rappresentano tra i principali interventi che richiedono sale operatorie dedicate per i pazienti contagiati dal nuovo virus e ancora non disponibili. Gli ammalati possono essere trasportati in ambulanza al Monaldi per le urgenze, in attesa di attrezzature dedicate nell'ospedale per le malattie infettive. E, per acquistare un arco a C, il nome tecnico del macchinario per l'emodinamica, si utilizzano altri 175 mila euro euro di sottoscrizioni versati al Cotugno.



«È il modo per garantire le prestazioni ai degenti ricoverati», spiega Raffaele Merenda, responsabile dell'unità coronarica. «In più, è prevista la creazione di quattro posti letto di terapia sub-intensiva cardiologica», annuncia il dirigente medico. Migliora, dunque, l'assistenza grazie alla solidarietà: piccole e grandi somme contribuiscono a salvare vite umane. «Sono tutti gesti preziosi, che fanno la differenza», dice con emozione Giovanni de Masi, il direttore amministrativo dell'azienda dei Colli (di cui fa parte il Cotugno), ricordando che i primi 160mila euro, pervenire tramite il «Mattino» nei giorni scorsi, sono stati utilizzati per comprare «un sistema di monitoraggio per nuova terapia intensiva» con una decina di posti letto, già in funzione. Ma tanto resta da fare. «Occorre provvedere alla dialisi separata per i malati Covid-19», ragiona De Masi, indicando il prossimo obiettivo.
 

«Io sostegno il Mattino, che sostiene il Cotugno: dimostriamo vicinanza agli angeli in mascherina, aiutiamoli ad avere le armi per combattere questo terribile coronavirus». È l'appello lanciato dal batterista napoletano Tony Esposito, dopo Fiorello, Massimo Ranieri, Marisa Laurito e tanti altri testimonial della campagna. Artisti e sportivi, ogni giorno due personaggi famosi registrano a casa il loro filmato, trasmesso e pubbicato sul sito internet del quotidiano. L'ultimo video-messaggio è del cantante Michele Zarrillo, che dice: «Abbracciamo gli angeli in mascherina nell'unico modo possibile», e indica le coordinate. La raccolta fondi del giornale ottiene così consensi e adesioni ulteriori, che si sommano agli attestati di simpatia e appoggio al lavoro degli operatori sanitari. L'Iban, per trasmettere il proprio contributo alla Banca Finnat su un conto corrente dedicato, è sempre IT 16 U 03087 03200 CC0100061038 con la causale «Il Mattino per emergenza coronavirus».  © RIPRODUZIONE RISERVATA