Dieci chef in cucina con «Azione contro la fame» per combattere la malnutrizione infantile

Martedì 4 Dicembre 2018 di Benedetta Palmieri
Sedersi a una opulenta tavola per combattere la fame dei più bisognosi può forse sembrare un cortocircuito, eppure chi sa, forse proprio un cortocircuito può risvegliare reazioni.
Così, “Azione contro la fame” – che da anni si occupa di fame nel mondo e di malnutrizione infantile – si affida alle sapienti mani di dieci chef e ai palati solidali, per questa sua raccolta fondi. 

La serata, oramai un appuntamento fisso, si chiama “10x10. 10 cucine d’eccellenza per 10 portate”, e si terrà questo giovedì 6 al George Restaurant del Grand Hotel Parker’s (dalle 20, al corso Vittorio Emanuele 135; maggiori informazioni all’evento Fb), dove si potranno assaggiare piatti appartenenti a più tradizioni italiane. 
Nutrita la schiera degli chef che operano nel territorio campano, che quindi caratterizzerà molto la serata, ma arriveranno anche due rinforzi dal nord e dal sud. Dal Trentino Alto Adige ci sarà infatti Alfio Ghezzi della Locanda Margon – due stelle Michelin e una appassionata cura per le materie prime; mentre dalla Puglia Maria Cicorella e Antonio Zaccardi del Pashà – una stella e un indissolubile connubio tra tradizione e innovazione. 
Ma veniamo alla squadra campana: ospiti dei padroni di casa Domenico Candela e Antonio Restucci, resident chef rispettivamente del George Restaurant e del Bistrot degli specchi del Parker’s, ci saranno Alfonso Caputo della Taverna del capitano, che si affaccia sulla baia di Nerano; Gianluca D’Agostino del napoletano Veritas e Peppe Guida dell’Osteria Nonna Rosa di Vico Equense; ancora: dal casertano arriva Renato Martino del Vairo del Volturno, da Sorrento Antonino Montefusco della Terrazza Bosquet, dal Sannio Luciano Villani della Locanda del Borgo. 

“Azione contro la fame” opera da quasi quarant’anni, e oggi in circa cinquanta Paesi in tutto il mondo, lottando contro la malnutrizione infantile e la fame; e occupandosi anche di fornire accesso all’acqua potabile e di realizzare “soluzioni sostenibili per combattere la mancanza di cibo”. 
Per maggiori informazioni sulle sue attività (oltre che sulla serata in questione), se ne può visitare il sito, tramite il quale è possibile pure sostenerne i progetti.  © RIPRODUZIONE RISERVATA