La Asl presenta un piano di mobilità per i dipendenti

Martedì 24 Agosto 2021 di Rita Cammarone
La Asl presenta un piano di mobilità per i dipendenti

La Asl di Latina, prima in Italia, a dotarsi di un piano di mobilità sostenibile per 3.600 dipendenti. Obiettivo: riduzione di Co2 e di polveri sottili, favorire l'attività fisica. Uno strumento virtuoso e di buon esempio per la tutela dell'ambiente e della salute pubblica.
Il documento, redatto dal dottor Antonio Sabatucci mobility manager aziendale in collaborazione con Movesion, è stato adottato dal direttore generale Silvia Cavalli con propria deliberazione, pubblicata ieri all'albo pretorio della Asl pontina. Denominato Piano spostamento casa lavoro, sarà notificato oggi al Comune di Latina che ha condiviso con la Asl il progetto Moovida, di mobilità sostenibile per il capoluogo.
 

Il piano della Asl è stato redatto sulla base di un'analisi approfondita dell'offerta di trasporto per raggiungere le diverse sedi dell'azienda, 14 in tutto tra ospedali, poliambulatori, case della salute eccetera, da Aprilia a Minturno, passando ovviamente per il capoluogo. Il personale della Asl ha partecipato al lavoro attraverso un sondaggio dal quale è emerso che la stragrande maggioranza dei dipendenti sarebbe disposta ad usufruire del trasporto pubblico ma anche ad utilizzare biciclette e mezzi elettrici, in alternativa alle auto private, sulla base di forme di incentivi, come ad esempio sconti sugli abbonamenti in caso di trasporto pubblico o buoni acquisto nelle altre opzioni. Il Piano spostamento casa lavoro permetterà alla Asl di Latina di partecipare ai bandi del Ministero della transazione ecologica per l'ottenimento di finanziamenti utili all'azienda per il rinnovo del parco mezzi nel quale includere anche biciclette elettriche aziendali da utilizzare in città.

AMBIENTE E SALUTE

«Il piano indica, a seconda della provenienza del dipendente, la soluzione di trasporto (verso il luogo di lavoro) migliore sia per l'ambiente che per la salute ha spiegato ieri il dottor Sabatucci che è anche responsabile del Servizio di Prevenzione della Asl pontina -. Ad esempio, chi dai Lepini deve raggiungere l'ospedale Goretti avrà maggiore convenienza ad utilizzare il trasporto pubblico. Sicuramente risparmierà anche in termini di parcheggio del mezzo privato. Ma il piano va oltre. Chi si muove con i mezzi pubblici, dovrà farlo anche a piedi per coprire la distanza dalla fermata al posto di lavoro. Per questo abbiamo chiesto a tutti i Comuni di istituire zone a 30 chilometri all'ora. Con il piano mobilità si intende contrastare la sedentarietà del dipendente, prevenendo patologie cardiache, ipertensione, diabete».
E non solo. Il dottor Sabatucci ha evidenziato anche come il ricorso ai mezzi green contribuisca alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica ricordando che, «se non si interviene entro il 2050, entro il 2100 la Pianura Pontina tornerà sott'acqua per effetto del riscaldamento globale. L'obiettivo ha concluso è anche quello di contrastare la produzione di polveri sottili: uno studio proveniente dalla Pianura Padana ha messo in relazione le Pm2,5 con la trasmissione del Covid».
Rita Cammarone
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Ultimo aggiornamento: 09:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA