Tatuaggi, il vip pentito li cancella. Da Belen alla star di Baby e la Canalis: «Ci ha stufato»

Domenica 2 Febbraio 2020 di Francesco Malfetano
​Tatuaggi, il vip pentito li cancella. Da Belen alla star di Baby e la Canalis: «Ci ha stufato»

Un tatuaggio è per sempre. O forse no. Negli ultimi anni in Italia, di pari passo con chi sceglie di disegnare o scrivere qualcosa sulla propria pelle, continua ad aumentare chi si pente di aver compiuto quella scelta.
Secondo gli esperti, addirittura già dopo il primo anno, a cambiare idea sarebbero quasi il 25% dei tatuati. Vale a dire circa 1,7 milioni di italiani se si considera che nel Bel Paese il 12,8% della popolazione ha almeno un tattoo. Una tendenza che potrebbe segnare la fase calante di una pratica che, come ha ricordato l'Istituto Superiore di Sanità la scorsa estate, vede gli italiani molto poco informati: solo il 41,7% dei tatuati è infatti informato sulle loro controindicazioni. Ovviamente però, a guidare la folta schiera di pentiti del tattoo, si trovano molti volti noti. A loro ad esempio si è appena aggiunta la giovanissima Alice Pagani, 21enne protagonista di Baby, serie tv prodotta e trasmessa da Netflix. In una recente intervista l'attrice ha definito i suoi tatuaggi «un grande errore» sostenendo di essere «pentita» per averli fatti solo per «sentirmi diversa», pensando «di creare la mia personalità senza parlare, ma con un simbolo».

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Una percezione che sembra condividere anche Stefano Di Martino. Lo showman infatti, dopo aver rimosso anni fa alcune iniziali tatuate dietro al collo e un grande tatuaggio colorato sulla spalla destra (fatto insieme alla moglie Belen Rodriguez e rimosso anche da lei) a inizio gennaio ha fatto sapere ai suoi follower su Instagram di aver cancellato altri due tattoo sulla sua mano sinistra: la scritta Sui Generis sul dorso e una piccola ancora tatuata sull'anulare. «Fare un tatuaggio fa male, rimuoverlo fa molto male» ha scritto prima di mostrare ai fan una foto della fasciatura. In realtà i Vip che hanno deciso di rimuovere uno o più tatuaggi, magari fatti da giovanissimi, sono davvero molti e vanno da Eva Longoria ad Angelina Jolie, da Melanie Griffith a Federica Pellegrini.

La scorsa estate ad esempio, i social italiani sono praticamente impazziti quando Elisabetta Canalis ha detto addio alla corona di rose che aveva attorno al braccio destro. Un simbolo che secondo molti dei fan era storico ed identificava la showgirl sarda che però ha ricordato ai suoi follower come «I tatuaggi non sono per sempre». E non lo sono più soprattutto grazie alle nuove tecnologie laser che «agiscono in un milionesimo di secondo permettendo di frammentare l'inchiostro dei tatuaggi, intervenire in qualsiasi zona del corpo e soprattutto non lasciare alcuna cicatrice». A spiegarlo è il chirurgo plastico Francesco Madonna Terracina che, racconta, «normalmente» si trova «di fronte a pazienti giovani» disposti a sottoporsi una volta al mese «a circa 5-10 sedute» spendendo tra i 100 e i 400 euro per ognuna di esse. In genere chi vuole rimuovere un tatuaggio ha «tra i 20 e i 30 anni» e sempre più spesso lo fa per motivazioni professionali, «magari vogliono tentare concorsi nelle forze armate» dice, ma molti altri devono solo fare i conti con amori finiti e scelte sbagliate.
 

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