Davide e Massimiliano, fratelli scomparsi: ci sono due indagati, uno è un vicino di casa

Lunedì 17 Febbraio 2020
Davide e Massimiliano, fratelli scomparsi: ci sono due indagati, uno è un vicino di casa
Svolta nelle indagini sulla scomparsa dei due fratelli Davide e Massimiliano Mirabello, di 40 e 35 anni, usciti di casa domenica 9 febbraio a Dolianova (Cagliari) e di cui da allora non si sono più avute notizie. Almeno due persone sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Cagliari nell'ambito dell'inchiesta per duplice omicidio: uno è il vicino di casa degli scomparsi, a cui i carabinieri hanno sequestrato l'auto.

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L'uomo avrebbe avuto dissapori con i fratelli: l'indagine a suo carico è un atto dovuto per consentire gli accertamenti sulla vettura sequestrata. I militari dell'Arma hanno anche messo insieme tutto il materiale raccolto durante le perquisizioni effettuate in questi giorni e compilato i verbali con le testimonianze raccolte finora. L'accelerazione è arrivata dopo la conferma che il sangue trovato non troppo distante dall'abitazione dei due fratelli appartiene a loro.



Sabato scorso c'era stata la prima svolta nelle indagini con la conferma riguardo le tracce di sangue trovate lungo la strada in cui era stata bruciata la Volkswagen Polo a bordo della quale i due si erano allontanati. Intanto questa mattina è ripresa la ricerca dei corpi dei due fratelli, che vede impegnati i militari della Compagnia di Dolianova, i colleghi del Nucleo investigativo del Comando provinciale, i Cacciatori di Sardegna, le unità cinofile e molecolari. I carabinieri stanno battendo le campagne attorno al paese, un'area di circa 4-5 chilometri dall'abitazione in cui vivevano i due fratelli. Nella giornata di ieri è stato anche utilizzato un elicottero per visionare dall'alto alcune zone particolarmente impervie.
Ultimo aggiornamento: 18:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA