Federico Negri, detenuto in India da tre mesi: udienza fissata, «Chiediamo la scarcerazione»

Federico Negri, detenuto in India da tre mesi: udienza fissata, «Chiediamo la scarcerazione»
Federico Negri, detenuto in India da tre mesi: udienza fissata, «Chiediamo la scarcerazione»
Venerdì 30 Settembre 2022, 19:38 - Ultimo agg. 20:21
3 Minuti di Lettura

Federico Negri è stato incarcerato in India quasi tre mesi fa. Colpa del mancato pagamento della tassa d'ingresso, dopo aver attraversato un ponte dal Nepal. Adesso il giovane di Pozzolo Formigaro, in provincia di Alessandria, rischia fino a otto anni di carcere con l'accusa di essere entrato illegalmente nello stato dell'Uttar Pradesh. E il 3 ottobre prossimo, data dell'udienza, conoscerà il suo destino. 

Leggi anche > Federico attraversa ponte dal Nepal e viene arrestato in India. «Non ha pagato la tassa di ingresso, rischia fino a 8 anni»

La richiesta di scarcerazione

 

Ad agosto il tribunale indiano gli aveva negato la libertà su cauzione e il 3 ottobre è fissata la prossima udienza nella quale l’avvocato Claudio Falleti che assiste il ragazzo, con la collaborazione di un pool di colleghi indiani, chiederà la scarcerazione di Federico. Oggi, venerdì 30 settembre, il giovane italiano ha ricevuto la visita del console Emanuele D’Andrassi, la seconda da quando è detenuto nel penitenziario di Maharajganj, dopo il suo arresto il 5 luglio scorso. «Federico è in buona salute, il penitenziario ha concesso la modifica del regime alimentare, adesso segue una dieta induista fatta di patate, latte e banane», ha spiegato il console al legale del ragazzo che dal giorno dell’arresto non può comunicare con la sua famiglia, i genitori e la sorella che vivono a Pozzolo Formigaro e che gli fanno avere lettere tramite l’ambasciata.

L'inizio del processo

L’udienza del prossimo 3 ottobre non coincide con l'inizio del processo. Sarà, infatti, paragonabile a un’udienza preliminare nella quale si discuterà della detenzione in carcere del ragazzo, in una seconda udienza è invece fissato l’inizio del processo che lo vede imputato del reato di immigrazione clandestina

© RIPRODUZIONE RISERVATA