«L'ex campionessa di atletica uccisa dal fidanzato», ma il video inguaia il romeno

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di Valentina Errante

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Gli ultimi istanti di vita di Imen Chatbouri sono immortalati in un video di un minuto e 23 secondi, quello che ha consentito agli uomini della squadra mobile di Roma di stabilire che la giovane atleta tunisina, trovata sulla banchina del Tevere, all'altezza di Ponte Sisto lo scorso 2 maggio, non fosse caduta per caso. Qualcuno l'aveva spinta. Manca «per ragioni di opportunità» il frame fondamentale, il montaggio di immagini, raccolte in diverse strade del centro, mostra Stephan Iulian Catoi che la segue, fino al drammatico epilogo. Ieri l'uomo, romeno di 26 anni, ha respinto ogni accusa davanti al gip, ha parlato della serata trascorsa insieme e del diverbio tra Imen e il suo fidanzato. Ma il giudice ha convalidato il fermo ed emesso una misura di custodia cautelare, resterà in carcere: «È pericoloso e potrebbe fuggire».
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Giovedì 16 Maggio 2019, 10:30 - Ultimo aggiornamento: 16-05-2019 14:41
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