Nicole, uccisa per gelosia dall'ex cubano. In appello condanna concordata a vent'anni

Martedì 7 Novembre 2017
Nicole, uccisa per gelosia dall'ex cubano. In appello condanna concordata a vent'anni
Condanna concordata, ma pena invariata, per Yoandris Medina Nunez, il 24enne cubano che nel novembre dello scorso anno uccise con un colpo di pistola la sua ex, Nicole Lelli, di 23 anni. La prima Corte d'assise d'appello di Roma ha 'fissato' in 20 anni di reclusione la pena inflitta al giovane. Si tratta della stessa condanna pronunciata in primo grado dal gup capitolino dopo il processo col rito abbreviato; il patteggiamento di oggi è stato frutto di un accordo che ha visto accusa e difesa rinunciare ai rispettivi motivi d'appello.

Yoandris e Nicole si erano conosciuti in Italia, ma già dopo poco tempo erano nati i problemi tra loro: il cubano era geloso e rinfacciava a Nicole di tradirlo. Una crisi di coppia importante, degenerata nel corso di quella notte. Secondo la ricostruzione accusatoria, Yoandris era andato a cercare la ragazza in un locale di Testaccio; lì Nicole era andata in compagnia di amiche a passare la nottata in allegria. Entrò nel locale e la convinse ad uscire per parlare: voleva evidentemente chiedere ancora una volta se lo tradisse.

Una volta fuori, ci sarebbe stata l'ennesima lite in auto, durante la quale comparve una pistola. Sparò un colpo alla testa della 23enne, che morì all'istante. Dopo lo sparo, Medina portò in macchina per alcune centinaia di metri il cadavere. All'altezza di Ponte Marconi si fermò, chiamò le forze dell'ordine e confessò quanto accaduto. In pochissimi minuti giunsero sul posto i poliziotti, che trovarono il 24enne con accanto la pistola usata.
Ultimo aggiornamento: 19:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA