Cocaina Guidonia-Roma, 42 chili di cocaina bloccati in autostrada: i carabinieri cercano i basisti

Mercoledì 17 Novembre 2021 di Elena Ceravolo
I carabinieri stanno setacciando Guidonia

Sono tutt'altro che condcluse le indagini dei carabinieri di Tivoli dopo il sequestro di 42 chili di cocaina a Guidonia diretti presumibilmente a Roma e bloccati nella notte tra sabato e domenica da una pattuglia dellArma vicino a Guidonia, prima e più grande città est della Capitale. Gli uomini della compagnia della città tiburtina, guidata dal capitano Francesco Ferrante, stanno cecando di capire quale fosse la destinazione finale del carico di stupefacenti - il più grande mai intercettato nell'area - e anche oggi durante la giornata ci saranno accertamenti (forse addirittura peruisizioni) di cui darà conto il Messsaggero in edicola domani. Ci sono voci secndo cui alcune persone di zona sono state già sentite e altre lo saranno nelle prossime ore.

Roma, drogava e molestava le compagne della figlia dopo averle drogate: condannato 45enne romano

Ovvio per gli uomini dell'Arma ritenere che la coca, purissima e pronta ad essere tagliata (valore presumibile un paio di milioni di euro) fosse destinata alla Capitale e alla sua periferia est. Ma non è escluso che le due persone arrestate avessero una base più vicina nell'hinterand tra la Città dell'Aria (100 mila abitanti) e i primi quartieri della periferia. I corrieri, un campamno di 46 anni e un romano di 29, entrambi con precedenti, sono stati fermati poco dopo essre usciti dal casello di Guidonia sullo la bretella Fiano-San Cesareo dell'autostrada A1.

Erano a bordo di due macchine medie che procedevano a poca distanza l'una dall'altra e probabilmente pensavano di poter eludere i controlli percorendo strade secondarie evitando il casello di Roma-Nord dove spesso ci sono pattuglie della polizia all'uscita. Ma non è detto che la destinazione finale di quattro notti fa e immediata fosse proprio Roma ed è su questo punto che si attendono le prossime ore perché potrebbero esserci novità. I due uomini sono in carcere. Altri sono stati sentiti. Sotto esame le loro telefonate durante il viaggio iniziato presumibilmente o sul litorale di Anzio, o ad Aprilia o in Campania. Nel tardo pomeriggio di oggi probabilemnte se ne saprà di più.

Ultimo aggiornamento: 17:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA