Ragazza morta dopo aver inalato deodorante spray. Allarme dei medici: «Oltre 100 morti l'anno»

Domenica 8 Maggio 2022
Ragazza di 16 anni muore dopo aver inalato deodorante spray. Allarme dei medici: pratica sempre più diffusa tra i ragazzi

Ha inalato il deodorante spray, poi il suo cuore si è fermato. Sarebbe morta così Brooke Rayan, 16 anni, che è stata trovata morta sul pavimento della propria camera da letto a Broken Hill, New South Wales, Australia. A trovare il corpo, con una bomboletta spray di deodorante ancora in mano, è stata la madre, Anne Ryan che ha sospettato subito che la figlia avesse avuto un infarto legato all'inalazione di deodorante. A dare conferma sarà l'esame tossicologico e l'autopsia sul corpo dell'adolescente che verranno eseguiti nei prossimi giorni.

Negli Stati Uniti la pratica di inalare sostanze chimiche (come lacca spray e dedoranti) allo scopo di ottenere effetti psicotropi simili a quelli delle droghe causa centinaia di morti l'anno tra gli adolescenti.

Brooke, promessa del calcio che sognava di diventare avvocato

La tragica morte di Brooke ha lasciato senza parole la famiglia che la ricorda come una "ragazza d'oro", una giovane atleta, promessa del  North Football Club e della squadra dell'accademia per il Greater Western Sydney Giants Football Club. Nonostante avesse avuto alcuni problemi con l'ansia, specialmente durante la pandemia, la ragazza aveva sempre detto di essere determinata ad affrontare le sfide per il futuro. La madre di Brooke ha voluto lanciare un messaggio di allarme rivolto a tutti i genitori per controllare i propri ragazzi eventualmente dediti a questa pericolosa inalazione di sostanze spray. 

 

 

 

L'allarme: 125 adolescenti morti per inalazione di sostanze 

Negli anni 20 e 40 del '900 l'inalazione di colla e solventi per ottenere effetti simili a sostanze stupefacenti era una piaga sociale che colpiva soprattutto gli strati più poveri della società. Oggi i medici lanciano l'allarme perchè queste sostanze possono causare dipendenza in ragazzi giovanissimi, che non hanno accesso ad altri tipi di droghe. Uno studio condotto da  Kelvin Harvey Kramp e pubblicato sul British Medical Journal Case evidenzia che a scopo "sballo" possono essere usati deodaranti, lacca per capelli, colle, diluenti per vernici. L'abuso di queste sostanze negli Stati Uniti causa circa 125 morti all'anno soprattutto tra gli adolescenti.  L’abuso di sostanze inalabili, spiegano gli autori, si presenta in tre forme: inalazione diretta, nota in gergo come ‘sniffing’, l’inalazione attraverso un pezzo di tessuto, nota come ‘huffing’ e l’uso di un sacchetto di plastica o un pallone, nota come ‘bagging’. 

 

Ultimo aggiornamento: 9 Maggio, 01:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA