Morto l'amministratore delegato di Marriott, la più grande catena di alberghi al mondo

Martedì 16 Febbraio 2021
Morto l'amministratore delegato di Marriott, la più grande catena di alberghi al mondo

Arne Sorenson, 62 anni, presidente e CEO di Marriott, la più grande catena alberghiera del mondo, è morto lunedì. L'azienda ha comunicato che nel 2019 a Sorenson era stato diagnosticato un cancro al pancreas e all'inizio di febbraio era stato anche annunciato un passo indietro del CEO per «facilitargli le cure e trattamenti contro il tumore».

Sorenson era solo il terzo CEO nella storia di Marriott. Prese le redini del gigante nel 2012. Sorenson è stato il primo a guidare Mariott e a  non avere Marriott come cognome. L'azienda è stata fondata nel 1927 da John Willard Marriott, ed è attualmente guidata da suo figlio, il presidente esecutivo J.W. "Bill" Marriott.

Oltre a espandere le partecipazioni dell'azienda, compresa l'acquisizione della catena di hotel Starwood, Sorenson si è distinto per aver reso l'azienda più inclusiva e rispettosa dell'ambiente. «Arne era un dirigente eccezionale - ma più di questo - era un essere umano eccezionale», ha detto J.W. Marriott in una dichiarazione. «Aveva una straordinaria capacità di anticipare dove l'industria dell'ospitalità era diretta e di posizionare Marriott per la crescita. Ma i ruoli che gli piacevano di più erano quelli di marito, padre, fratello e amico. Arne ci mancherà profondamente». Dal 2 febbraio, il ruolo di CEO è stato condiviso dai dirigenti di Marriott Stephanie Linnartz e Tony Capuano. Un CEO sarà nominato entro le prossime due settimane.

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Ultimo aggiornamento: 16:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA