Autostrade, governo diviso. La Lega frena M5S: «Basta processi emotivi»

di Alberto Gentili

E al terzo giorno arrivò la frenata. Brusca e inequivocabile. Matteo Salvini, un po' com'era accaduto a fine maggio per la richiesta di impeachment contro il capo dello Stato, cambia strategia e manda avanti da soli il premier Giuseppe Conte e il vice Luigi Di Maio a chiedere la revoca della concessione ad Atlantia, la società che controlla Autostrade.

Uno stop che ha tante ragioni. La prima è pratica: troppi tecnici del diritto, troppi esperti, sostengono che per lo Stato revocare la concessione sarebbe un danno. Roba da 15-20 miliardi. In più, Atlantia non sarebbe più tenuta a realizzare (a sue spese) la Gronda di ponente: la grande opera pubblica che allenterebbe la mole di traffico che assedia Genova e che da tempo era prevista per alleggerire il viadotto Morandi, crollato il 14 agosto.
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Venerdì 17 Agosto 2018, 08:00
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