Salvini: rivedere il Contratto, cambiati i rapporti di forza

di Alberto Gentili

Per capire l'aria che tira, nelle ore in cui esplode l'eco-rissa, basta leggere la smentita che a metà pomeriggio diffonde l'entourage di Matteo Salvini: «Non è vero che i parlamentari leghisti abbiano chiesto al ministro di rompere con i 5Stelle. E non è vero che Salvini abbia risposto: ancora un po' di pazienza». Insomma, monta la precarietà giallo-verde. Si fa più doloroso il maldipancia dei leghisti. Salvini, per calmarli, fa sapere che la tassa sulle nuove auto diesel o a benzina «non passerà mai». E, soprattutto, intende rivedere il contratto di governo.

Il capo della Lega è, a dir poco, irritato. Ha saputo del blitz dei 5Stelle, coordinato dal sottosegretario allo Sviluppo Davide Crippa e benedetto da Luigi Di Maio in persona, mercoledì notte. In commissione Bilancio della Camera i membri del Carroccio hanno subìto un vero e proprio agguato. In un emendamento sulla pesca, firmato anche dagli esponenti lumbard, Crippa insieme al sottosegretario Michele Dell'Orco e con la sponda del viceministro all'Economia Laura Castelli, ha fatto scivolare la tassa su chi acquista auto a benzina e diesel. E tra confusione e stanchezza, la norma è passata anche con i voti della Lega. Una mossa che Dell'Orco ha rivendicato su Fb per scaldare i cuori e innescare l'entusiasmo dei militanti grillini.
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Venerdì 7 Dicembre 2018, 07:30
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1 di 1 commenti presenti
2018-12-07 09:06:27
...su che ci siamo... andate a catafascio, meglio ritornare alle elezioni. Questi signori del M5S sono pericolosissimi, sembrano che stanno giocando al governo, come i bambini giocano al dottore. Basta, sono stanco, hanno fatto più danni loro che 10 anni di governo precedenti. Capisco che la sfogliatella che tutti s'aspettano è il reddito di cittadinanza, ma le persone responsabili bisogna anche che guardino al futuro di questa Nazione, che si sta disperando dal Nord al Sud con questo giochino delle tre carte. I 5 Stelle hanno fatto una promessa illusoria, e molti sono cascati nel pentolone. Il reddito di cittadinanza è impossibile erogarlo, se non andare dal cravattaro per farsi dare i soldi...NON CI SONO e prendetene atto. Questa Finanziaria è tutta a debito, peraltro un debito che al 70% va all'assistenzialismo improduttivo, in quanto non porterà maggior gettito per lo Stato... e allora cosa facciamo l'anno prossimo? Ritornare dal cravattaro per farci dare altri soli... signori fatevene una ragione. Il debito si fa solo se impiegato interamente per lo sviluppo, per creare posti di lavoro, ricchezza e quant'altro...solo dopo con un gettito superiore alle spese si potrà erogare il reddito di cittadinanza. Non vale la politica di spennare gli altri italiani per fare il Robin Hood, perché quelli da spennare sono i lavoratori, questa non è politica impoverire gli altri. La politica è creatività, dare la possibilità al mondo imprenditoriale, unico idoneo a creare lavoro, ridare dignità alle persone... creare infrastrutture e completare quelle in essere etcc. altrimenti dovremo registrare un ulteriore impoverimento generale per quattro incapaci che pensano che tassare le nuove auto a benzina e diesel ...per detassare auto elettriche e ibride che possono permettersi solo chi ha i soldi veri... Spero in quei signori che hanno votato con i piedi che per il futuro siano più scaltri a giudicare se una proposta è fattibile...

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