M5S, Di Maio: «La mia serie tv preferita? Gomorra, è ambientata dalle mie parti»

«La mia serie tv preferita? Negli ultimi anni mi sono appassionato a Gomorra, anche perché è ambientata dalle mie parti. Con tutto il fatto che è una serie romanzata - io amo Napoli e la mia terra - è fatta bene. È scritta bene e ha degli attori bravissimi». Lo dice il leader dei 5 Stelle, Luigi Di Maio, durante una diretta su Skuola.net. Un complimento a Saviano, quindi... «Io riconosco il merito e nel caso della serie, è davvero fatta bene dal punto di vista cinematografico», aggiunge l'esponente M5S.
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 17:34
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2018-02-07 19:02:15
Se il libro di Roberto Saviano: “Gomorra”, non fosse stato sceneggiato, ad utilizzo televisivo, non avrebbe provocato i danni di immagine e di influenza che ha prodotto… Si parla tanto, oggi, di “Baby Gang”: “Gomorra” ne è l’esaltazione ! L’AZIENDA RAI, RADIOTELEVISIONE ITALIANA, è sinonimo di Servizio Pubblico volto a utilità, per soddisfare determinati bisogni di informazione, di cultura, di divertimento, di istruzione …. della collettività a cui si rivolge! Pertanto il Serial “GOMORRA” mandato in onda “anche” in replica,non corrisponde ad alcun obiettivo sopracitato. Descrive un mondo di violenza in contrapposizione con altri mondi di violenza, dove, nel l’alterazione dei “sentimenti”, non si riconosce più alcun volto umano nella società. Tutto viene descritto e raccontato con enfasi e, soprattutto, non esiste, se non in maniera sfumata e marginale, la presenza del mondo legale e dei loro tutori! Insomma è un racconto a senso unico! Non vi si intravede alcuna via di scampo e alcuna lotta e/o condanna da parte del mondo contrapposto, rappresentato dalle forze preposte e dalla parte sana, propositiva e migliorativa della Società ! La Storia non deve negare ma nemmeno rappresentare un fenomeno malavitoso esistente, qual è la CAMORRA, in maniera eroica, vincente e convincente!Credo proprio che la RAI abbia badato, in questa scelta di programmazione, all’effetto “Audience”! E, soprattutto, abbia svilito il suo obiettivo educativo e di interazione, che deve volgere al miglioramento delle coscienze e non all’avvilimento delle stesse,..… soprattutto nei confronti dei giovani!!! I ragazzi tutti, deprivati e non, hanno bisogno di rapportarsi a punti di riferimento positivi! Le future generazioni si formano e si costruiscono anche attraverso le alleanze delle agenzie educative La famiglia deve ritornare ad esistere, ritrovare armonia tra i suoi componenti e lavorare per accogliere le istanze dei propri figli filtrandole dall’alto della propria esperienza di vita! La Scuola deve riscoprire la sua valenza di trasmissione di saperi, di competenze e di interazione con i pari e gli adulti ! La pratica sportiva, fin da una primissima età, deve veicolare Il rispetto delle regole e delle reciproche libertà che conducono i ragazzi sui binari della lealtà e della legalità! La Chiesa deve ritrovare credibilità, calandosi nelle realtà anche scomode e difficili della società e deve adoperarsi, fattivamente, per riportare i giovani nel solco della operosità espressiva e premiante!Infine la televisione, proprio perché entra a far parte del team educativo domestico, attraverso la sua massiva influenza, deve dare spazio alla civiltà, alla moderazione, al corretto uso della lingua e dei linguaggi, al divertimento sano: deve saper fare la propria parte senza pensare all’utile economico ! Alla fine nel riordino dei valori e dei metodi ci guadagnerebbero proprio tutti. GIUSTO? Saluti. Lella Napolitano

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