Reddito, il ministro Grillo rassicura: «Controlli ai furbi e ci sarà più lavoro»

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di Lorenzo Calò

«Solo una slide: Quota 100 è un provvedimento che abbiamo condiviso con la Lega, il Reddito di Cittadinanza è un nostro cavallo di battaglia. Sia noi sia la Lega viaggiamo di comune accordo nell'applicazione del contratto di governo».

Ministro della Salute Giulia Grillo, ma l'hanno visto tutti che l'altro giorno Salvini ha mostrato solo quella slide su Quota Cento, quasi a voler prendere le distanze da voi alleati.
«Le assicuro: in Consiglio dei ministri, c'è assoluta collaborazione e condivisione. Abbiamo puntato tanto sul Reddito di cittadinanza che rappresenta un assoluto traguardo per il nostro Paese. Con Quota cento e Reddito di cittadinanza rivoluzioniamo il nostro Welfare».

Ce la farete a partire ad aprile?
«Certo, è una sfida. Ma è l'obiettivo che ci siamo dati ed è giusto andare fino in fondo».

Poi a maggio ci sono le Europee, il primo vero tagliando per il M5S e la coalizione di governo. Anche nei rapporti di leadership con Salvini.
«È un test importante ma non è esatto dire che abbiamo approvato il Reddito di cittadinanza per mero calcolo elettorale. Era un impegno importante per noi».
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Sabato 19 Gennaio 2019, 08:00 - Ultimo aggiornamento: 19-01-2019 10:35
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 6 commenti presenti
2019-01-19 19:56:24
spot & niente, viva niente; speriamo passi presto
2019-01-19 19:55:17
Il reddito di cittadinanza, provvedimento non diverso dal reddito di inclusione di Gentilone, mi avete deluso tristemente. Ma come fai a vivere con un reddito di 9mila euro senza la casa di proprietà? Devi vivere con un familiare che lavora a nero, ma non mi rendete conto che con un reddito annuo di 9mila euro vivi a stento se hai la casa di proprietà. Un provvedimento che penalizza molte persone che hanno situazioni familiari e non riescono a trovare un lavoro, non riescono a vivere. Alla fine ne avrà diritto chi lavora a nero, i senza tetto, i rom e gli immigrati che vivono qui da 10 anni, ma non hanno una dimora fissa. Il risultato che i giovani saranno costretti ad emigrare lo stesso e chi lavorava a nero continuerà a farlo, con la variante che prende anche il reddito di cittadinanza. La prima casa non è un reddito, ma un diritto per una vita dignitosa. Ma dove lo trovi un lavoro socialmente utile a 100km da casa in Campania, ma dormite!
2019-01-19 14:01:09
Il welfare italiano è inquinato da migliaia di evasori che nessuno cerca di arginare e i controlli,con le banche dati non collegate e automatizzate,lasciano il tempo che trovano.
2019-01-19 09:25:06
Ci sarà piu' lavoro.... si per i controllori !
2019-01-19 08:50:31
lo so che ci sarà più lavoro!!! per i centri per l'impiego!!!!! una domanda ma quali studi quali competenze ha gigio 'o pallonaro meglio conosciuto come il galbright dell'economia itagliana o il keynes dei nullafacenti per affermare che bankitaglia sbaglia sempre i conti????

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