Coronavirus a Salerno, morto il ferroviere
di Agropoli in cura col farmaco anti-artrite

Giovedì 26 Marzo 2020 di Carmela Santi

Non ce l’ha fatta il ferroviere 53enne ricoverato da poco più di una settimana all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. L’uomo, Alfonso Migliorino, era stato colpito dal coronavirus, probabilmente proprio durante la sua attività lavorativa. Le sue condizioni sono apparse subito gravi. Al momento del ricovero, infatti, presentava già problemi respiratori.

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I sanitari del San Luca, lo avevano ricoverato nel reparto di rianimazione. Su di lui si stava applicando la terapia con il farmaco Tocilizumab, sperimentato già al Cotugno.


Oggi, però, nonostante le cure, il suo cuore ha smesso di battere. Al momento in città risultano 12 contagi (una persona è però guarita), 7 fanno parte dello stesso nucleo familiare del 53enne.

Ultimo aggiornamento: 16:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA