La mozzarella della camorra:
resta in cella l'imprenditore La Marca

Sabato 6 Aprile 2019 di Angela Trocini
Rimane in carcere l’imprenditore Gianluca La Marca, titolare di fatto del caseificio “Tre Stelle” ad Eboli. I giudici del Tribunale del riesame di Salerno hanno respinto la richiesta di arresti domiciliari fuori regione che era stata avanzata dai difensori (avvocati Silverio Sica ed Agostino De Caro) del 42enne imprenditore caseario accusato di «metodo mafioso» (il 416 bis primo comma, ex articolo 7) in quanto - secondo la direzione distrettuale antimafia - si sarebbe avvalso della capacità intimidatoria di Giovanni Maiale (finito in carcere anche lui nell’ambito del medesimo blitz scattato lo scorso mese di febbraio) per minacciare altri imprenditori e scoraggiarli a partecipare alle aste giudiziarie. Infatti La Marca, sempre secondo le accuse della Dda salernitana, sfruttando risorse economiche che gli sarebbero derivate da una massiccia evasione fiscale attuata dall’azienda di famiglia (il caseificio Tre Stelle appunto), avrebbe progettato di acquisire direttamente o attraverso familiari aziende di allevamenti di bufale nella zona di Capaccio ed Eboli che erano in stato di crisi e sottoposte a procedure esecutive. Ultimo aggiornamento: 07:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA