«Cercasi scambisti», svelato il mistero dei cartelloni apparsi a Roma

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di Veronica Cursi

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Niente sesso o giochi di coppia. Svelato il mistero dei cartelloni apparsi a Roma nelle ultime settimane. L'appello che tanto aveva fatto sorridere e incuriosire i cittadini "Cercasi scambisti" non ha niente di piccante. Si tratta infatti di una nuova startup dedicata alla mobilità Popmove. Lo scambio a cui fa riferimento lo slogan, diventato virale sul web, riguarda infatti la possibilità di trovare un’auto quando se ne ha bisogno e condividere la propria quando non la si usa.

«Cercasi scambisti», i misteriosi cartelli apparsi a Roma fanno impazzire il web

 


I Popdriver, così vengono definiti gli utenti di questa nuova iniziativa, che hanno bisogno di una vettura per poche ore o per spostamenti più lunghi, possono trovare esattamente quella che cercano pagando solo per l’uso che ne fanno. I titolari di un contratto di noleggio a lungo termine mettono a disposizione la propria auto sulla piattaforma web e risparmiano sulla rata mensile, ricevendo un accredito fino all’80% dell’importo di ogni singolo viaggio effettuato.  Un nuovo modello di condivisione dell’auto per chi vive in città o per chi viaggia per lavoro. Le vetture si mettono in condivisione e si aprono con una app proprio come un car sharing, ma con durate e percorrenze superiori: da 1 ora a 29 giorni e su tutto il territorio nazionale, purché si riconsegni il veicolo nei tempi indicati dal legittimo proprietario.

Lunedì 24 Giugno 2019, 10:10 - Ultimo aggiornamento: 26 Giugno, 15:16
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