Il nuovo corso paralimpico
con il napoletano Meglio in Nazionale

Martedì 16 Novembre 2021 di Diego Scarpitti
Dino Meglio

Quattro Olimpiadi e tre medaglie pesanti. Oro a Los Angeles (1984), argento a Mosca (1980), bronzo a Seoul (1988). Tre Universiadi e altrettanti podi. Primo a Bucarest (1981), secondo a Edmonton (1983), terzo a Zagabria (1987). Collare d’Oro al merito sportivo e altri titoli internazionali e domestici. «Il maestro Dino Meglio rappresenta una garanzia». Non ha avuto dubbi il presidente della Federazione italiana scherma, Paolo Azzi, nel conferire al napoletano classe 1959, «per esperienza, curriculum blasonato e spessore umano», il prestigioso incarico di coordinatore delle Nazionali paralimpiche.

«Non si vive di ricordi, mi fa piacere avere una storia, però non voglio sentirmi appesantito da quella. L’attualità del fare rende bella la vita», spiega orgoglioso lo sciabolatore Meglio. Direzione Parigi 2024. «Si preannuncia un intenso triennio di lavoro, nel tentativo di aumentare anche il numero di praticanti e reclutamento nel settore paralimpico»». Idee chiare sin da subito, programma ben definito. «Mi piace rendere l’integrazione non una vaga enunciazione politicamente corretta ma una realtà di fatto. Vorrei portare l’integrazione all’interno delle squadre di scherma. Si faranno allenamenti integrati tra Nazionale olimpica e paralimpica. E la scherma integrata è già una realtà presso alcune palestre», rivendica fiero Meglio. Come all’Accademia Olimpica Beneventana “Maestro Antonio Furno” e al Club Schermistico Partenopeo.

 

Duplice l’impegno. Dino Meglio sarà il referente del Consiglio federale per il settore paralimpico. Si occuperà dell’attività di base (reclutamento e organizzazione periferica) d’intesa con la Commissione propaganda paralimpica, al fine di implementare la crescita di un settore in grande espansione in Italia negli ultimi anni, e lavorerà in sinergia con le Nazionali azzurre, di concerto con i riconfermati Simone Vanni nel fioretto (ha condotto Bebe Vio a Rio 2016 e Tokyo 2020 alla doppia medaglia d’oro individuale e la squadra femminile al bronzo in Brasile e all’argento in Giappone), Marco Ciari nella sciabola, e Francesco Martinelli nella spada, ovvero i tre responsabili d’arma in vista degli appuntamenti internazionali più importanti.

Esultano Francesca Boscarelli e l’Accademia Olimpica Beneventana "Maestro Antonio Furno" per il nuovo ruolo del maestro Meglio, già alla seconda esperienza alla guida della Nazionale. La prima è stata dal 1994 al 1997 con l’Italsciabola, che conseguì il titolo mondiale nel 1995.

Dino Meglio (che è stato tecnico di Luigi Tarantino, attuale commissario tecnico dell'Italsciabola-nelle foto di Augusto Bizzi) debutterà nella prima prova di Coppa del Mondo paralimpica a Pisa (da giovedì 18 a domenica 21 novembre). In pedana Bebe Vio e Rossana Pasquino.
 

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