JuveCaserta carica contro il Mantova,
Gentile: «Daremo il massimo»

Domenica 16 Febbraio 2020 di Salvatore Cavallo
Una Juvecaserta con la faccia tosta di chi sa di partire senza i favori del pronostico e di dover scalare una montagna proverà questo pomeriggio alle ore 18 a sbancare il parquet della Pompea. I bianconeri, seppur privi ancora una volta del capitano Marco Giuri, andranno a caccia dell'impresa esterna contro un'avversaria di prima fascia, come sottolinea coach Nando Gentile: «Gli infortuni ci stanno condizionando tanto e stiamo facendo il possibile e l'impossibile. Inutile dire che ci proveremo anche a Mantova su un campo complicato, contro una squadra forte che ha aggiunto al proprio roster anche un giocatore come Infante, che li rende ancora più quadrati».

La compagine allenata da Alessandro Finelli, attualmente quarta in classifica in compagnia di Ferrara ed Udine, è in lotta per conquistare la migliore posizione possibile al termine della regular season. Non da meno la Juvecaserta che vuol lasciare ad altri la scomoda 12ª piazza, puntando a chiudere la stagione regolare almeno all'11° posto per avere sfide più abbordabili nella fase ad orologio; non è questo, tuttavia, il momento per stare lì a fare calcoli perché ogni pensiero deve essere rivolto alla partita da giocare per strappare i due punti. «Affronteremo la miglior difesa del campionato sottolinea l'allenatore casertano e servirà essere ancora più precisi in attacco, limitando le palle perse che anche contro Orzinuovi ci hanno condizionato negativamente». Mantova, infatti, subisce appena 72.6 punti per gara e costruisce le sue vittorie proprio su una difesa aggressiva ed efficace; la solidità difensiva deriva anche dalle basse percentuali di realizzazione concesse, tant'è che con il 47% da due ed il 29% da tre Mantova è la squadra che fa tirare peggio gli avversari.

È evidente che Allen e compagni dovranno triplicare l'attenzione nella circolazione di palla, limitando le forzature al tiro, anche per non esporsi al contropiede dei lombardi. Non solo in attacco ma anche nella sua metà campo la truppa di Nandokan dovrà lottare su ogni pallone, provando a rendere impervia la strada verso il canestro a Clarke e compagni. In particolare la Juvecaserta dovrà blindare l'area colorata non concedendo rimbalzi offensivi che si traducono in seconde opportunità di tiro. Non è un caso, infatti, che Caserta concede addirittura il 55% da due punti, risultando nella speciale graduatoria la peggiore del girone Est di A2 insieme a San Severo. La difesa nell'uno contro uno e sui lunghi avversari sarà determinante per uscire indenni dal parquet del Grana Padano Arena. Sul versante mantovano l'allenatore Alessandro Finelli non sottovaluta i bianconeri e sottolinea che «la gara interna con Caserta è particolarmente delicata per noi perché giochiamo contro un altro avversario molto motivato. La sua posizione in classifica è bugiarda perché ha avuto una stagione costellata da tantissimi infortuni. Troviamo una squadra che ha un ottimo organico, con giocatori esperti. Sarà una partita tostissima che ci prepariamo ad affrontare nel migliore dei modi». Nella sfida del girone di andata al Palamaggiò la Juvecaserta si impose con autorevolezza grazie ad un attacco efficace (77 punti) che, pur tirando male da due (39%), si scatenò dall'arco dei 6.75 con 11 triple a bersaglio (42%); Giuri e compagni poi eressero un autentico muro difensivo costringendo i mantovani a segnare appena 61 punti (22% da tre). La gara, valevole per la ventiquattresima giornata di regular season, sarà arbitrata da Mauro Moretti di Marsciano (Pg), Daniele Caruso di Milano e Silvia Marziali Silvia di Frosinone. Ultimo aggiornamento: 14:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA