Quattro rigori contro e Var nemico:
il Real Madrid crolla a Valencia

Domenica 8 Novembre 2020 di Giuseppe Mustica

Quattro rigori contro. Il primo fallito, gli altri messi a segno. Svariati controlli Var. E il Real Madrid perde 4-1 al Mestalla contro il Valencia. È successo di tutto stasera in Spagna: una notte incredibile e folle. Che lascia la squadra di Zidane al quarto posto in classifica nella Liga, superato anche dai cugini dell'Atletico. Ma cerchiamo di mettere ordine all'interno di una gara tutt'altro che lineare. Prima il Real passa (23') con la solita rete di Benzema. Poi al Valencia l'arbitro Manzano assegna il primo rigore: dal dischetto ci va Soler, che sbaglia. Sulla respinta segna Musah, ma il gol viene annullato per un tocco di mano. Dopo visione al monitor. Al 35' secondo rigore per il Valencia: si ripresenta il 23enne centrocampista spagnolo che stavolta batte Courtois. Al 43' i padroni di casa la ribaltano. Autorete di Varane dopo solito consulto. Nella ripresa succede l'imponderabile. Terzo rigore contro i madrileni (54') per un fallo di Marcelo: Soler non sbaglia. Ed è di nuovo freddo al 63', questa volta dopo che Sergio Ramos tocca col braccio. Manzano è ancora disattento, ma non il Var, che richiama l'attenzione del direttore di gara  che non può far altro che assegnare un altro penalty, il quarto, contro il Madrid. Tripletta per Soler e Real annientato. E storico record per il calciatore valenciano, che diventa il primo assoluto nella Liga a mettere a referto tre gol, portandosi così il pallone a casa, dagli undici metri nel 21esimo secolo. Una notte folle. Come detto. Conclusa facendo la storia. Perché oltre alla tripletta, c'è anche da dire che quattro rigori contro il Real, tutti in una sera, difficilmente li rivedremo. 

Ultimo aggiornamento: 9 Novembre, 08:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA