Roma, Tiago Pinto è il nuovo diggì:
«Felice di far parte di questo club»

Mercoledì 18 Novembre 2020 di Gianluca Lengua
foto As Roma

La Roma ha annunciato di aver raggiunto un accordo per accogliere Tiago Pinto come nuovo Direttore Generale ed entrerà a far parte dell'AS Roma come General Manager, Football, il 1° gennaio 2021, riportando a Dan e Ryan Friedkin e supervisionando tutte le componenti sportive del Club.

Pinto, tra i più affermati manager del calcio europeo, è l’attuale Director of Professional Football del S.L. Benfica, incarico che ricopre dal 2017, prima del quale ha gestito la divisione multisportiva del club tra il 2012 e il 2017. Nel suo attuale ruolo, Pinto ha lavorato a stretto contatto con Rui Costa, Direttore Sportivo e la leggenda portoghese e della Serie A, ed è stato responsabile della ristrutturazione delle divisioni del club.

Dal 2017 il Benfica ha vinto la Primeira Liga portoghese e il Supertaça Cândido de Oliveira, oltre a qualificarsi regolarmente per la Champions League. Durante questo periodo il Benfica ha ingaggiato calciatori della Primeira Liga, un campionato che ha formato alcuni dei migliori giovani talenti europei, della Liga spagnola, della Serie A brasiliana e della Primera División argentina, campionati che hanno espresso alcuni dei nomi più importanti della Serie A italiana. Nel periodo in cui Pinto ha svolto questo ruolo, il Benfica ha continuato nella lunga tradizione di vivaio di calciatori molti dei quali giocano ora per i più grandi club europei.

Dan Friedkin, Presidente dell'A.S. Roma, ha dichiarato: «Tiago è un talento di livello mondiale. Nelle nostre numerose conversazioni è stato chiaro che la sua passione per il suo lavoro, la sua mentalità lungimirante e, soprattutto, orientata al successo sono coerenti con la nuova etica della Roma. Siamo convinti che la sua notevole energia, i suoi solidi princìpi e la sua capacità di individuare, sviluppare e ottimizzare il profilo dei talenti sosterranno la nostra ambizione di rendere la Roma competitiva per i più importanti trofei italiani ed europe».

Tiago Pinto ha commentato: «Sono lieto e onorato di entrare a far parte della Roma in un momento così entusiasmante per lo sviluppo del Club. Lasciare il Benfica è stata una decisione molto difficile, visto quello che abbiamo raggiunto insieme negli ultimi otto anni, ma entrare a far parte di una Roma in fase di rilancio grazie al dinamismo della nuova proprietà è un'opportunità professionale che non potevo rifiutare. Sarò eternamente grato al Benfica per la fiducia e il sostegno e anche a Dan e Ryan Friedkin per avermi dato questa opportunità alla Roma per continuare a crescere nello sport che amo».

Guido Fienga, CEO dell'AS Roma, ha dichiarato: «Tiago Pinto è un profilo eccezionale per sviluppare il talento calcistico alla Roma. Tiago è molto apprezzato per l’approccio olistico allo sviluppo e anche per l’esperienza nella costruzione del percorso verso la prima squadra dei calciatori del vivaio. La sua energia, la sua competenza e il suo impegno saranno determinanti per compete nella conquista dei trofei. C'è grande slancio e ottimismo dentro e fuori dal campo. Questa nomina chiave è la testimonianza del nuovo entusiasmante approccio che i Friedkin stanno portando al Club".

 


Chi è Tiago Pinto?

Pinto ha 36 anni e proviene dalla città di Peso da Régua nel nord del Portogallo. Si è laureato all'Università di Porto con una laurea in Pedagogia e un Master in Economia e Risorse Umane.  Avendo lavorato fin da giovane nella consulenza manageriale, nell'istruzione e nel mondo accademico, Pinto è venuto all'attenzione del Benfica in occasione di un'Assemblea Generale del club, durante la quale, in qualità di socio, ha presentato le sue idee sul potenziamento delle attività del club al Consiglio di Amministrazione.  Pinto è stato successivamente contattato dal club che gli ha offerto l'opportunità di guidare la divisione multisportiva.  Sotto la guida di Pinto il Benfica ha vinto oltre 50 titoli nazionali e internazionali in diverse discipline sportive, nel basket, nel futsal (calcio a cinque), nella pallavolo, nella pallamano e nell'hockey a rotelle. Alla fine della stagione 2016/17, è stato chiamato ad assumere la carica di Director of Professional Football sfruttando le qualità che avevano portato a tale successo nel suo precedente ruolo: organizzazione, visione strategica, mentalità vincente e cultura del risultato ad alte prestazioni.

Ultimo aggiornamento: 19:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA