1-1 a Crotone: la Salernitana
tiene botta in dieci

Venerdì 17 Luglio 2020 di Enrico Vitolo
Dopo cinque sconfitte consecutive in trasferta, 11 in totale, la Salernitana torna a conquistare punti lontano dall’Arechi. Lo fa sul campo del Crotone (1-1) al termine di una gara giocata senza paura, anche e soprattutto nel momento dell’inferiorità numerica. Come spesso sta accadendo durante il post lockdown, anche allo Scida è tempo di cambianenti tattici per Ventura: spazio al 4-3-3 con Cicerelli nel ruolo di terzino destro. Moduli a parte, la gara è sin da subito combattuta. Fisica. Con i granata che non mostrano timore nei confronti della seconda della classe. Al 14’ ci prova Akpa Akpro con un tiro che sfiora il palo, tre minuti più tardi Migliorini segna di testa (azione nata da angolo) ma il direttore di gara fischia un fallo dello stesso difensore su Marrone. Sulla ripartenza il Crotone crea la sua prima palla gol di serata, cross di Mustacchio per Simy che di testa esalta Micai. Il cronometro scorre e la partita è sempre più intensa. Ma le occasioni non aumentano. Prima dell’intervallo, poi, Ventura deve rinunciare a Lombardi sostituto da Gondo per colpa di un problema muscolare alla coscia sinistra (37’).  
 
Proprio l’ivoriano da il là all’azione del vantaggio della Salernitana. Basta appena un minuto dal fischio d’inizio della ripresa e Maistro con un preciso tiro di sinistro da fuori area batte Cordaz che protesta insieme ai suoi compagni perché Golemic era a terra. Tempo sette minuti e la parità è subito ristabilita. Ci pensa Messias con una punizione perfetta. Sempre Messias, al 59’, non riesce dopo i tentativi di Benali e Simy a ribaltare il punteggio. Stesso destino anche per la conclusione di Kiyine al 61’ che si spegne di poco sul fondo. Ma al 63’ la partita ha una nuova svolta, questa volta per colpa del doppio giallo rimediato da Curcio che lascia in dieci i granata costetti così alla ritirata. Ma Di Tacchio e compagni reggono con carattere, merito anche di Micai che si supera al 72’ sul colpo di testa ravvicinato di Benali. Di fatto l’unica vera occasione per i calabresi. Esattamente come quella di Gondo che all’88’ di testa spedisce il pallone di poco fuori.  © RIPRODUZIONE RISERVATA