Avellino, colpo dal Genoa:
arriva il fantasista Zennaro

Giovedì 1 Ottobre 2020 di Marco Ingino
Bussando alla porta del Genoa, l'Avellino si è ieri mattina assicurata la copertura di una delle quattro caselle che ha ancora scoperte in organico. Ad occuparla sarà Mattia Zennaro, fantasista di venti anni che quest'oggi potrebbe già sbarcare in Irpinia. Come da noi preannunciato lo scorso 6 settembre, il baby talento veneziano assistito da Leo Giusti era da tempo nel mirino di Salvatore Di Somma. In realtà il talento lagunare, chiamato a riscattare un'annata balorda dopo la fantastica stagione del 2018/19 impreziosita da dieci presenze in B con Walter Zenga e Serse Cosmi, era l'altro ieri stato dato in arrivo a Novara. I piemontesi, fino al colpo di scena di ieri mattina, erano stati preferiti dall'agente e dal calciatore proprio perché offrivano a Zennaro maggiori possibilità di impiego. Particolare importante visto che nel travagliato campionato in cui il Genoa si è salvato al fotofinish Zennaro è rimasto malinconicamente in Primavera dopo aver addirittura accarezzato l'idea di finire alla Juventus. Confidando nella sua sete di riscatto, quando hanno percepito il pericolo di perderlo, Di Somma e D'Agostino si sono immediatamente giocati il jolly contattando direttamente Enrico Preziosi ed Enzo De Vito che si sono messi a disposizione. Dal binario delle partenze già puntato in direzione Novara, Zennaro è così stato dirottato su quello diretto ad Avellino dove presidente e direttore sportivo avrebbero voluto farlo viaggiare con un altro grifone a scelta tra Claudio Micovschi, 21 anni, e Giuseppe Caso, di un anno più grande che il Genoa ha prelevato due settimane fa dall'Arezzo. In amaranto Caso si è segnalato come migliore uomo assist del girone A. A differenza di Micovschi, per il quale la porta resta sbarrata perché promesso ad un club di serie B, il calciatore nativo di Torre Annunziata è un esterno di fascia più adatto per un attacco da tridente. Il suo agente Sandro Stemperini, tuttavia, ha frenato sul nascere l'affare perché è convinto di poterlo sistemare in cadetteria. Se per Zennaro si può pertanto parlare di trattativa virtualmente conclusa (oggi è atteso lo scambio di documenti) per Caso si è quindi rimasti in una fase embrionale destinata ad essere rinviata alle ultime 48 ore del calciomercato che si consumeranno tra il 4 e il 5 ottobre al Grand Hotel di Rimini. Per quella data, se l'Avellino non avrà ancora trovato l'esterno under richiesto da Braglia e Caso sarà ancora in esubero a Genoa, il discorso potrebbe essere ripreso per essere condotto alla firma.

Nel frattempo Di Somma proverà ad anticiparsi il lavoro insistendo su Andrea Errico (21) del Frosinone che il girone C della Lega Pro lo conosce benissimo per averlo disputato la scorsa stagione, da protagonista, tra le fila della Viterbese. La sua candidatura non è affatto tramontata anche perché la dirigenza biancoverde ha deciso che due delle quattro caselle scoperte dovranno essere ad appannaggio degli under. Per i due over, invece, i nomi restano sempre gli stessi con Domenico Mungo in pole per la mediana e Gigi Castaldo in vantaggio su Citro. Il 27enne centrocampista oggetto del desiderio di Braglia ieri ha giocato poco più di 70 minuti nella gara di Coppa Italia che il Teramo ha perso per 1 a 0 a Reggio Calabria contro la squadra allenata da Mimmo Toscano. Aspetto marginale perché al suo agente Andrea Modora è stato dato mandato di portarlo altrove. Ecco perché a fare da intermediario tra Salvatore Di Somma e Sandro Federico è in queste ore proprio Modora che sta continuando ad accorciare la distanza. Alla fine, pur di far andare in porto l'affare, potrebbe essere proprio il calciatore a rimetterci una parte sostanziosa dell'ingaggio dal momento che l'Avellino non appare intenzionato a superare lo scoglio dei 100mila euro malgrado abbia percepito che Piero Braglia chiede a gran voce l'ingaggio del suo pupillo soprattutto perché gli offrirebbe una serie di variabili tattiche davvero interessanti. Indizio da non trascurare pure alla luce dell'ingaggio di Zennaro che essendo un trequartista potrebbe, all'occorrenza, portare al varo di un 3-4-1-2 a trazione anteriore. © RIPRODUZIONE RISERVATA