Napoli-Az Alkmaar si gioca:
restano in Olanda 13 positivi

Mercoledì 21 Ottobre 2020 di Bruno Majorano

L'esordio del Napoli in Europa League è sempre più nel caos. La gara è in programma per domani alle 18.55 al San Paolo contro l'Az Alkmaar, ma le ultime notizie che arrivano dall'Olanda sono tutt'altro che incoraggianti. Già nella serata di venerdì, infatti, erano stati annunciati 9 casi di positività nel club olandese: tra giocatori della prima squadra, delle giovanili e membri dello staff. La cosa aveva subito fatto salire il livello di allarme a Napoli, livello che ieri ha raggiunto un picco ancora più elevato visto che nella tarda mattinata è stato diramato un nuovo comunicato dall'Az. «Sono stati rilevati otto nuovi casi di Covid all'interno del gruppo squadra. In totale sono tredici giocatori ad essere affetti dal virus». L'Az non ha fatto i nomi, ma in Olanda alcuni portali online hanno fatto trapelare la lista dei positivi.

Il numero è salito in maniera esponenziale a distanza di 5 giorni dai primi casi. Per di più tutti insieme, perché da venerdì a ieri, non erano stati registrati altri positivi nell'Az. Il club olandese ha seguito attentamente tutte le procedure disposte negli ultimi mesi e ha fatto sapere che la maggior parte dei giocatori risultati positivi è asintomatico e ha provveduto a effettuare un nuovo giro di tamponi sul resto del gruppo squadra. La buona notizia, poi, è stato l'annuncio circa la guarigione di 3 dei positivi della scorsa settimana, comunque non della prima squadra. Il club non ha diramato il nome dei giocatori né dei membri dello staff positivi, ma allo stesso tempo ha subito attivato i contatti con la Uefa per capire come regolarsi in vista della gara contro il Napoli in programma domani sera. Dal sito ufficiale dell'Az, infatti, si legge che «la partita sarà disputata regolarmente come previsto dalla Uefa, a meno che le autorità locali non la proibiscano. L'AZ si recherà in Italia mercoledì con una selezione di diciassette partecipanti. Questa lista sarà annunciata mercoledì mattina». 

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La Uefa è stata chiara: per giocare la partita servono 13 giocatori (12 più un portiere) disponibili. Diversamente entra in gioco la commissione disciplinare ed etica che può valutare i motivi in essere e decidere per il rinvio della gara o la sconfitta a tavolino. In questo caso, però, l'Uefa non sembra avere particolari dubbi ed è convinta che si giocherà regolarmente. Questo in virtù del regolamento. La lista A (ovvero quella che viene depositata a inizio competizione) prevede 23 giocatori, ma fino a 24 ore dal fischio di inizio di ogni gara, può essere integrata con i giocatori della lista B, ovvero quella composta dai ragazzi nati dopo il 1 gennaio 1999 e con almeno due anni di militanza nel settore giovanile della squadra. Sommando le due liste, infatti, l'Az dispone di 51 giocatori convocabili per Napoli, motivo per il quale il club ha fatto sapere sul proprio sito di essere pronto per la partenza verso l'Italia in programma quest'oggi.

Superato l'impasse delle possibili decisioni della Uefa, in Olanda si è diffusa la preoccupazione circa l'accoglienza che l'Az riceverà una volta arrivato a Napoli. Non è certamente passato inosservato il precedente dello scorso 3 ottobre, quando gli azzurri sono stati bloccati dall'Asl locale al momento della partenza per Torino, dove il giorno dopo avrebbero dovuto affrontare la Juventus per il terzo turno del campionato di serie A. Questo, però, sarebbe un caso diverso, perché c'è un regolamento Uefa che è stato sottoscritto anche dall'Italia e che autorizza l'arrivo dei club stranieri. Ma non solo. Il protocollo parla chiaro: una volta arrivati in Italia, infatti, i giocatori e tutti i membri dello staff saranno sottoposti al tampone e fino al momento dell'esito resteranno in isolamento in albergo. La sede del ritiro degli olandesi è l'hotel Britannique, ed è lì che l'Az trascorrerà le ore di vigilia verso la partita contro il Napoli. Una volta arrivati i risultati dei test, e appurato il numero di giocatori negativi, la squadra si metterà in moto verso il San Paolo dove in serata sfiderà gli azzurri. Nella giornata di ieri anche il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli ha alzato la voce. «Napoli-Az Alkmaar non va giocata. La salute pubblica viene prima di ogni cosa e manderò una lettera all'Asl che dovrà intervenire per forza».

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