Napoli-Empoli, Dionisi carica i suoi:
«Al Maradona per qualificarci»

Martedì 12 Gennaio 2021 di Bruno Majorano

L'appuntamento è per domani al Maradona alle 17.45. Da una parte il Napoli, che in serie A lotta per un posto in Champions e per lo scudetto, dall'altra l'Empoli, primo della classe in serie B e con grandi ambizioni di promozione. I toscani sono guidati in panchina da Alessio Dionisi, 40 anni, uno degli allenatori emergenti del nostro calcio. «Contro il Napoli sarà una partita impegnativa, ma non ho dubbi sulla risposta dei nostri ragazzi», spiega in conferenza stampa. 

«Al momento del sorteggio vedevo questa partita come un fastidio, perché arriva in un momento delicato della stagione per noi, ma  poi ho capito che il fatto che si giochi è solo un bene. Sappiamo che sarà quasi impossibile ma ci attacchiamo a quel quasi per sperare di strappare la qualificazione. Sappiamo di affrontare una delle squadre più forti della serie A, sulla carta non c’è partita, ma ci proviamo». Anche perché l'Empoli ha anticipato da fine delle vacanze per preparare la sfida di domani, visto che il campionato di serie B non si è fermato a dicembre - per la classica sosta natalizia - e solo da ieri i ragazzi hanno ripreso ad allenarsi. «Ho notato l'atteggiamento giusto da parte di tutti e ben venga la partita contro il Napoli, perché sarà impegnativa e non ho dubbi sulla risposta dei ragazzi. Chi ha trovato meno spazio fino ad oggi avrà la possibilità di dimostrare le sue qualità. Mi aspetto una prestazione da squadra». 

 

E poi la sfida a Gattuso e al Napoli. «Saranno tutte prime volte per me e sarà un onore. Ma a Napoli andiamo convinti di quello che siamo. Stringerò la mano a Gattuso all’inizio con grande piacere, lo rispetto, ma poi penserò alla partita e a fare il meglio».

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