Napoli-Genoa, la partita degli addii:
da Ospina a Mertens, quanti rebus

Domenica 15 Maggio 2022 di Roberto Ventre
Napoli-Genoa, la partita degli addii: da Ospina a Mertens, quanti rebus

Quello di Insigne non sarà l'unico addio in casa azzurra tenendo presenti gli altri che sono in scadenza di contratto il 30 giugno e quelli che potrebbero essere oggetto di trattative di mercato.

Ultima partita oggi pomeriggio al Maradona contro il Genoa anche per Faouzi Ghoulam: il terzino algerino andrà via dopo nove anni in maglia azzurra, anche lui fa parte del gruppo storico: arrivò a gennaio 2014 con Benitez in panchina e ha vinto due coppe Italia e una Supercoppa Italiana. Frenato da due gravi infortuni (si ruppe il legamento crociato del ginocchio destro a novembre 2017 nel match di Champions contro il Manchester City e quello sinistro contro il Bologna a marzo 2021) ha giocato poco nelle ultime due stagioni ma la sua presenza in gruppo è stata sempre molto importante in termini di esperienza e per il forte legame con il Napoli. 

Ancora da capire quale sarà il futuro di Dries Mertens, anche lui a scadenza il 30 giugno: il belga si è incontrato con il presidente De Laurentiis il martedì successivo alla sconfitta di Empoli e il discorso sarà ripreso a fine stagione. Un nuovo incontro per trovare la convergenza tra la linea del club azzurro e la richiesta dell'attaccante belga. Punto interrogativo anche per David Ospina, il portiere colombiano non ha rinnovato e può andare via a parametro zero ma il discorso di un suo prolungamento dell'accordo con il Napoli resta aperto: previsto un contatto tra il suo agente e il club azzurro a fine stagione e verrà presa l'ultima decisione. E resta ancora da definire anche il futuro dell'altro portiere Alex Meret che ha il contratto in scadenza nel 2023: il suo agente Pastorello si è incontrato in settimana con il direttore sportivo Giuntoli e un nuovo contatto ci sarà al termine del campionato per la decisione definitiva sul rinnovo.

Sicuro invece della riconferma Anguissa, il Napoli eserciterà il diritto di riscatto con il Fulham versando 15 milioni di euro e l'intesa con il centrocampista camerunense verrà così prolungata fino al 2025. Andrà via invece a scadenza di contratto il terzino francese Kevin Malcuit. Stesso discorso per Axel Tuanzebe che tornerà per fine prestito al Manchester United. Da definire il futuro di Juan Jesus in prestito dalla Roma: il Napoli dovrà decidere se far valere l'opzione per il riscatto.

Sono diversi i gioielli azzurri di mercato, quello monitorati dei club di Premier League, di Liga e Bundesliga. Koulibaly è seguito da Barcellona, Chelsea e Psg (il Napoli valuterà le eventuali offerte che arriveranno): ha il contratto in scadenza nel 2023, in estate il suo agente parlerà del rinnovo con il Napoli. Il difensore che ha vinto la coppa d'Africa con il Senegal e si è qualificato per i Mondiali in Qatar, in un'intervista Once Mondial ha parlato dell'esperienza con Sarri a Napoli: «Ho avuti tanti allenatori atipici, sono stati grandi tecnici me il più pazzo è stato Maurizio Sarri. Era molto appassionato di tattica e ci ha fatto davvero lavorare tanto in undici contro zero. Ma la cosa più pazza che ha fatto è stata quando è nato mio figlio e mia moglie stava per partorire, Sarri mi disse che non avevo il diritto di andare da mia moglie per la nascita di mio figlio». Un altro gioiello è Osimhen, anche lui seguito dai club inglesi, Tottenham, Manchester United, Arsenal ma potrebbe andare via solo se arrivasse una super offerta intorno ai 100 milioni. Un altro gioiello è Fabian Ruiz, seguito da Barcellona e Atletico Madrid: il suo contratto è in scadenza nel 2023 e quest'estate parlerà del rinnovo con il club azzurro, un dialogo alla ricerca di un punto d'incontro.

Kvaratskhelia, 22 anni della Dinamo Batumi sarà il primo acquisto, esterno d'attacco georgiano che sostituirà Insigne. Altra trattativa avviatissima è quella con l'uruguaiano Olivera, il terzino sinistro del Getafe. 

Ultimo aggiornamento: 15:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA