Papa Francesco va ad Asti a festeggiare la cugina e a visitare il paese dei suoi avi, a novembre la visita

Papa Francesco va ad Asti a festeggiare la cugina e a visitare il paese dei suoi avi, a novembre la visita
Mercoledì 19 Ottobre 2022, 13:15 - Ultimo agg. 17:26
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Città del Vaticano - Papa Francesco il 19 e 20 novembre torna per due giorni nella terra dei suoi avi, il Piemonte. Una sorta di amarcord. Il pretesto è quello di festeggiare una sua cugina che compie 90 anni. La meta è Asti per abbracciare i familiari in una visita riservata che si immagina allargata a tutti i discendenti di parte materna e paterna. Il giorno successivo, invece, domenica 20 novembre, solennità di Cristo Re, Francesco dirà messa alle ore 11 nella cattedrale dove avrà modo di conoscere la comunità diocesana dalla quale erano partiti i genitori per emigrare in Argentina. La nota della Prefettura della Casa Pontificia con i dettagli del viaggio è stata diffusa in contemporanea con l'annuncio fatto dal vescovo di Asti Marco Prastaro. 

La cugina del Papa che verrà festeggiata si chiama Delia Gai e abita a San Carlo di Tigliole, dove Bergoglio si è recato anche quando era andato a Torino per l'ostensione della Sindone. La  notizia del viaggio piemontese sui luoghi delle radici materne e paterne era attesa da quasi dieci anni, da quando nel marzo del 2013 Jorge Mario Bergoglio è stato eletto al soglio pontificio.

Gli avi del cardinale argentino erano piemontesi, astigiani e torinesi, così il “Papa venuto da lontano” è stato, fin da subito, percepito come vicinissimo ad Asti, la città da cui la famiglia Bergoglio partì il primo febbraio del 1929 con un bastimento per raggiungere il Sud America dove vi erano maggiori possibilità economiche. 

Sono stati diversi gli inviti rivolti al pontefice perché tornasse a visitare la sua terra d’origine. Nel maggio del 2013 si era costituito il comitato “Papa Francesco – Asti” presieduto da Guido Sodano, nipote del cardinale Angelo, che aveva avuto modo di consegnare al Papa una bottiglia di vino, un Grignolino d'annata, con una dedica speciale in etichetta: “Asti t’aspeta a bras duert”, “Asti ti aspetta a braccia aperte”. 

Nel 2015 papa Francesco, in visita ufficiale a Torino per la Sindone, aveva avuto modo di abbracciare i suoi parenti, molti dei quali di Portacomaro Stazione,la piccola frazione che ha dato i natali nel 1884 al nonno paterno del papa, Giovanni Bergoglio.

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