Camorra, estorsioni e droga : arrestato Longino Donadio del clan Ascione-Papale

di Francesca Raspavolo

Torre del Greco. Camorra, droga e estorsioni: catturato Longino Donadio del clan Ascione-Papale. Trentanove anni, pregiudicato residente a via San Giuseppe alle Paludi, Longino è accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso. Ad arrestarlo i carabinieri della compagnia di Torre del Greco che lo hanno intercettato a Catanzaro, a bordo di un peschereccio sul quale l'affiliato aveva di recente trovato un lavoro di copertura.

Secondo le accuse Donadio, insieme con il boss Luigi Papale - il capoclan degli Ascione-Papale, attualmente detenuto a regime di carcere duro - «dettava le linee stratetighe della cosca, deteneva e spacciava stupefacenti per conto del clan e gestiva le attività illecite, occupandosi soprattutto di estorsioni e del pagamento delle settimane ai carcerati e ai loro familiari". Cugino di Nicoletta Donadio - moglie del reggente del clan Pietro Papale - il 39enne è stato inchiodato da intercettazioni e video.
Ma a dare un importante contributo alle indagini sono state le confessioni dei pentiti degli Ascione-Papale, dei Di Gioia e dei Birra-Iacomino: Andrea e Gaetano Esposito, Ivan Francato, Ciro Gaudino, Antonella Madonna, Biagio Munizzi, Fausto Scuda e la gola profonda della Costa d'Avorio Idrissa Soumahoro.
Venerdì 22 Gennaio 2016, 20:02 - Ultimo aggiornamento: 22-01-2016 20:02
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