Scuola in piazza contro i tagli del governo
tensione a Roma e a Milano

Il corteo di Roma verso
Il corteo di Roma verso
Venerdì 7 Ottobre 2011, 10:09 - Ultimo agg. 7 Novembre, 01:18
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ROMA - Almeno duemila studenti delle scuole superiori hanno manifestato a Roma per rivendicare i diritti della scuola pubblica contro la crisi.



Gli studenti hanno lanciato petardi, fumogeni e inscenato blocchi stradali: prima di arrivare a Piazzale dei Partigiani, punto di partenza del corteo principale, hanno dato vita a minicortei bloccando il traffico cittadino. La manifestazione, inizialmente diretta verso il ministero della Pubblica istruzione a viale Trastevere, ha deviato sul Lungotevere di Ripa Grande. I manifestanti, alcuni a volto coperto, hanno acceso fumogeni ed esploso petardi intonando slogan come «tutti insieme facciamo paura».



Momenti di tensione al corteo degli studenti a Roma. Dopo aver deviato il percorso sul Lungotevere Ripa, i manifestanti sono giunti davanti a un cordone delle forze dell'ordine in tenuta antisommossa protetto da alcuni blindati. Gli studenti hanno le mani alzate e urlano "Corteo!", decisi a proseguire per raggiungere, dicono, viale Trastevere e quindi il Ministero della Pubblica Istruzione. Gli studenti bloccati sul lungotevere Ripa Grande stanno gridando direttamente ai poliziotti che bloccano percorso sul lungotevere. «Stiamo lottando anche per il futuro dei vostri figli», gridano gli studenti chiedendo ai celerini di sgombrare la strada e ricordandogli che in altri paesi le forze dell'ordine hanno preso le difese degli studenti in lotta.



Gli studenti bloccati dalle forze di polizia su lungotevere Ripa Grande hanno deciso di fare dietrofront e tornare sui propri passi per raggiungere, secondo il percorso stabilito, il ministero dell'Istruzione. Dopo aver chiesto ripetutamente a poliziotti e carabinieri che con i propri mezzi bloccavano la carreggiata, di lasciarli passare e dopo aver lanciato alcuni palloncini pieni di vernice colorata, hanno deciso di girarsi e tornare al percorso originario.



I manifestanti che stanno sfilando in corteo a Roma hanno occupato i binari del tram in viale Trastevere bloccando alcuni mezzi pubblici, in particolare quelli della linea 8. Dopo aver sfilato e 'ignoratò la sede del ministero, gli studenti hanno proseguito e sono diretti - hanno detto - verso la stazione di Trastevere. Anche il traffico è in tilt.



Un'auto blu è stata assaltata con calci e sputi da alcuni studenti in corteo a Roma.
L'auto è stata bloccata per alcuni minuti dai manifestanti poi è riuscita ad uscire dal corteo. L'episodio si è verificati nei pressi della stazione metro Piramide, al quartiere Ostiense.



Sono decine i manifestanti del corteo di Roma identificati dalla polizia dopo l'occupazione della Stazione Ostiense. Intanto dopo avere occupato per circa 15 minuti i binari gli studenti sono usciti dalla Stazione presidiata dalle forze dell'ordine. Il corteo è terminato.



Il servizio bus e tram, rallentato e deviato per la manifestazione della scuola, è stato ripristinato al termine del corteo.
Lo rende noto l'agenzia per la mobilità di Roma. Alle 13.15 è stato riaperto viale Trastevere, riattivato il tram 8 mentre i bus sono tornati regolari nella zona di Trastevere. La manifestazione degli studenti è ora in corso all'interno della stazione Ostiense dove sono stati parzialmente occupati dei binari.



A Milano gli studenti del Coordinamento dei collettivi hanno tentato di fare irruzione nella sede italiana dell'Agenzia di rating Moody's, in corso di Porta Romana a Milano. Secchiate di vernice e uova hanno imbrattato l'ingresso degli uffici, mentre alcuni ragazzi hanno provato a entrare, venendo però bloccati nell'atrio. L'agenzia, protagonista dell'ennesimo "downgrading" del giudizio sull'Italia, è diventata l'obiettivo di uno dei due tronconi del corteo studentesco milanese che si era diviso in precedenza. Momenti di tensione davanti alla sede della Regione Lombardia, quando uno dei due tronconi del corteo studentesco di questa mattina a Milano, arrivato sotto al Pirellone, ha tentato di forzare un cordone di carabinieri in tenuta antisommossa che voleva impedire loro di bloccare l'incrocio stradale. I militari hanno reagito con alcuni colpi di manganello per fare desistere i manifestanti che spingevano con alcuni scudi di polistirolo indossando caschetti da cantiere. La situazione è poi ritornata alla normalità. Il corteo molanese è finito. Gli studenti si sono dati appuntamento per un'altra manifestazione venerdì prossimo alle 9.30 a largo Cairoli a Milano.



A Palermo il corteo degli studenti medi dopo aver sfilato per le vie del centro storico di Palermo è entrato in Piazza Pretoria ed ha occupato Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo. I ragazzi hanno calato uno striscione dai balconi del Municipio con su scritto: «Te ne vai in barca con i nostri soldi mentre le nostre scuole cadono a pezzi, Cammarata Vattene!». L'iniziativa, spiegano gli organizzatori, serve a «rilanciare la protesta contro gli sprechi della gestione Cammarata volta sempre a speculare e mai a risolvere i problemi dei cittadini e degli studenti di Palermo».



Cortei in 90 città con 150mila studenti. «Siamo scesi in piazza non per ritualità ma perchè la situazione nelle nostre scuole e nel nostro Paese è per noi insostenibile». Lo afferma la Rete degli studenti secondo cui oggi più di 150.000 studenti di tutta Italia si sono uniti in 90 cortei «per rivendicare sapere e futuro».
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