Casapesenna. Omicidio dell'imprenditore Diana, condannati i killer dopo 30 anni

CASAPESENNA - Sono stati condannati in via definitiva gli assassini di Mario Diana, vittima innocente di camorra uccisa il 26 giugno 1985 a Casapesenna. Il gruppo di fuoco composto da un giovanissimo Antonio Iovine, Giuseppe Quadrano (il killer di Don Peppe Diana) e Dario De Simone, lo freddò davanti al bar Oreste nella piazza di Casapesenna. E due giorni fa la corte Suprema di Cassazione ha concluso l'iter giuridico confermando la condanna a 14 anni di reclusione per i pentiti Dario De Simone e Giuseppe Quadrano. L’imprenditore aveva cercato di tutelare la sua impresa dalle infiltrazioni della camorra, una scelta non tollerabile dal clan.

L'avvocato Vittorio Giaquinto rappresenta la famiglia Diana come parte civile.



Confermata la condanna all'ergastolo per Iovine, ora collaboratore di giustizia anche lui. Cinque anni fa, all'indomani della sentenza di primo grado che aveva condannato Iovine al carcere a vita, il legale difensore del camorrista aveva dimenticato di presentare Appello.
Sabato 21 Novembre 2015, 12:45 - Ultimo aggiornamento: 15 Novembre, 08:01
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