«La crisi economica? È colpa dell'aborto». Bufera su don Luigi Negri, vescovo di Ferrara

Luigi Negri, vescovo di Ferrara (Olycom)
«La crisi economica? Colpa dell'aborto». A Ferrara è polemica dopo le dichiarazioni sulla legge sull'omofobia e sull'aborto, del vescovo Luigi Negri.



«La legge contro l'omofobia - ha detto il prelato, vicino a Cl - è un delitto contro Dio e contro l'umanità. La legge sull'aborto invece non ha consentito di venire al mondo ad oltre sei milioni di italiani e la scarsità di figli ci ha fatto sprofondare in questa crisi economica». Frasi che hanno fatto arrabbiare i Giovani Democratici che, con una lunga lettera pubblicata dalla 'Nuova Ferrara', hanno definito «intellettualmente disonesto» il sostenere la tesi «che l'aborto sia responsabile della crisi così come lo è il cercare consensi in materia utilizzando un nervo scoperto come le difficoltà economiche delle famiglie».



Contro Negri anche Sel. «Comprendo - ha detto il consigliere comunale Gianluca Fiorentini - che il Vescovo di Ferrara debba coltivarsi il proprio orticello nell'ultradestra cattolica, continuando a contrapporre, in una rinnovata crociata, la sua visione assolutistica a quello Stato laico nato dal Risorgimento e dalla Resistenza. Faccio un po' più fatica a capire come tutto questo possa aiutare la comunità cattolica ferrarese».
Mercoledì 4 Febbraio 2015, 17:36 - Ultimo aggiornamento: 04-02-2015 18:05



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5 di 5 commenti presenti
2015-02-05 10:56:00
Ed è vero, mons. Negri: la crisi è causata dalla denatalità e dalle 'filosofie' che la sostengono. Perciò è anche una crisi di senso, di cultura, di etica. Poi per dire che 'dobbiamo fare più figli' non è necessario essere ultracattolici integralisti reazionari ecc., (come sibila l'insipienza dei suoi detrattori del Pd e del Sel e di quanti altri): basta essere un insospettabile laicissimo ma ragionevole Piero Angela che ha pubblicato nel 2008, ad inizio crisi, un libro-ricerca dal titolo, appunto, 'Perché dobbiamo fare più figli' (con sottotitolo: le impensabili conseguenze del crollo delle nascite) di taglio puramente scientifico ed economico. Ma non c'è verso di farglielo leggere. Leggano almeno una citazione tratta dalla pagina 54 (ed. Oscar Mondadori): '...I bambini non sono un lusso ma il futuro di un paese e chi collabora a questo futuro mettendo al mondo i figli non può essere punito (si parlava di fiscalità) ... un dato sembra emergere: al centro di questa turbolenza di cambiamento che coinvolge tutti i campi, la famiglia tradizionale sta resistendo, ma come un fortino assediato... è quel che vediamo quotidianamente. Matrimoni civili, convivenze, separazioni, divorzi, famiglie allargate, unioni gay, ma anche un numero crescente di single'... Grazie, monsignore, per il suo coraggio, ché ce ne vuole anche per dire l'ovvio, oggi.
2015-02-05 09:53:00
per favore........... L'italia è già un paese di bigotti...cercate di non mettere articoli come questi che la gente ci crede sul serio e diventa ancora più bigotta.
2015-02-04 19:05:00
CI MANCAVA UNO SCIENZIATO COME QUESTO MONSIGNORE Mancava a tutti noi, all'Italia intera uno scienziato come monsignor Negri. Adesso si che gli economisti, i sociologi, i filosofi, i giuristi, i politici, gli epistemologi del mondo intero possono finalmente stare tranquilli: le risposte ad alcuni interrogativi dell'ultimo secolo ce le ha fornite monsignor Luigi Negri, dall'alto del suo integralismo cattolico.
2015-02-04 19:04:00
Errore grossolano E' colpa dei rettiliani, lo san tutti.
2015-02-04 18:26:00
«La crisi economica? È colpa dell'aborto» ---------- Ma questi vengono pagati per fare i preti o per dire fesserie?Ridursi a questo è vergognoso

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