Cimitero di Avellino, il bronzo
delle tombe razziato nella notte

Domenica 4 Agosto 2019
I ladri non si fermano, ancora una razzia all'interno del cimitero di Avellino. La banda ha colpito di nuovo durante la notte. Solo nella mattinata di ieri i custodi e chi si è recato nel luogo sacro per salutare i propri cari si sono accorti di quanto accaduto. Tombe depredate, danni alle lapidi e fiori gettati ovunque. Uno scempio.
 
E' stato richiesto l'intervento della polizia. Sul posto è stato eseguito un sopralluogo da parte degli agenti della Sezione Volanti. I poliziotti hanno raccolto tutti gli elementi utili ai fini investigativi. Diversi i vasi e i supporti dei portafiori che sono stati trafugati. Si tratta di oggetti in rame e bronzo facilmente rivendibili sul mercato nero. Il bottino è ancora da quantificare. Questo raid segue di 48 ore il colpo compiuto sempre all'interno del camposanto del capoluogo. In quel caso sono state prese di mira le tombe che si trovano a ridosso dell'ingresso della parte vecchia e quelle nella zona del Palazzo Santa Rita nei pressi della nuova entrata. Su questo furto indagano i carabinieri del Comando provinciale di Avellino. Non è facile risalire agli autori che agiscono di notte in considerazione della ridotta sorveglianza affidata agli agenti di polizia privata che poco possono fare perchè la superficie da controllare è enorme. C'è scarsa illuminazione e i ladri possono agevolmente nascondersi.
C'è ovviamente rabbia per quanto si è verificato di nuovo. Il secondo raid in pochi giorni. Due colpi che si aggiungono ad altrettanti compiuti nei mesi scorsi. Un'escalation che impone provvedimenti urgenti. Servono misure di sicurezza adeguate per cercare di mitigare il fenomeno. I ladri riescono a introdursi all'interno del camposanto molto facilmente. Nei precedenti colpi sono entrati nel cimitero scavalcando il muro laterale che si trova sulla sinistra del cancello principale. I ladri hanno sempre agito senza temere di essere scoperti.
Basti pensare che hanno utilizzato delle seghe elettriche per tagliare i supporti dei vasi. In alcuni casi sono stati distrutti i marmi delle tombe per asportare lettere e numeri. I danni provocati anche in questa ultima occasione sono stati notevoli. L'indignazione delle persone e, non solo, di chi si e trovato con la tomba dei propri cari danneggiata è forte.
Malcontento rilanciato anche attraverso facebook dove si sono moltiplicati i commenti di condanna e allo stesso tempo vengono chiesti rimedi all'amministrazione comunale. Durante il giorno custodi e impiegati effettuano continui sopralluoghi per tenere lontani i malintenzionati che potrebbero compiere furti ai danni di anziani.
Oltre al cimitero di Avellino nella scorsa primavera i ladri hanno visitato a più riprese i camposanti del Montorese, del Mandamento e della Valle del Sabato portando via centinaia di vasi e provocando anche in questi casi danni importanti alle tombe prese di mira.
k. g.
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