Muore a 72 anni dopo l'operazione:
la famiglia denuncia, c'è l'inchiesta

Giovedì 18 Aprile 2019 di Piero Montone
MONTORO - Muore alcuni giorni dopo aver subito un piccolo intervento chirurgico. I familiari, che aveva già fissato il funerale per oggi facendo affiggere i rituali manifesti a lutto, dopo essersi consultati anche con un legale di fiducia, hanno chiesto l'intervento della magistratura. Ieri pomeriggio, in conseguenza dell'esposto giunto in tribunale ad Avellino, la salma che era esposta in casa per l'estremo saluto e il rito delle condoglianze è stata sequestrata. I fatti si sono verificati in una delle frazioni più popolose di Montoro, San Pietro. A prelevare la salma di L.M. sono stati gli uomini dell'arma dei carabinieri, come detto, su disposizione del magistrato. Il corpo della 72enne è stato trasportato dall'impresa funebre che era incaricata del servizio nella morgue della città ospedaliera di Avellino.

Qui, nelle prossime ore, sarà eseguito l'esame autoptico dal medico legale incaricato. Chiaramente si dovrà procedere prima a nominare eventuali periti di parte se il magistrato emetterà, come accade in questi casi, degli avvisi di garanzia per i medici ed il personale che hanno avuto in cura la 72enne di Montoro. Sarà il medico legale, coadiuvato eventualmente da altri esperti, a dover accertare se il decesso della donna è avvenuto per qualcosa che andato storto durante l'intervento chirurgico o se non si sia trattato semplicemente di un decesso naturale, pur se avvenuto poco dopo l'operazione.
 
Ed è questo il dubbio che ha assalito i familiari che in un primo momento, distrutti dal dolore per la grave perdita, non si sono soffermati troppo sulla cronistoria sanitaria della congiunta. La donna, a quanto si è appreso, sarebbe stata soccorsa quando ha accusato il primo malore. Portata prontamente in ospedale, le sue condizioni pare fossero ormai disperate. Di qui la decisione di rientrare a casa. Ieri subito dopo il decesso i familiari hanno chiamato l'agenzia funebre. Decisa la data e l'orario del funerale, sono stati stampati i manifesti che sono comparsi su tutte le cantonate cittadine. Nel primo pomeriggio, però, gli stessi sono stati tutti oscurati affiggendoci sopra un altro manifesto tutto bianco. Ed è stato allora che nella città si è sparsa la voce che qualcosa doveva essere accaduto se il funerale era stato cancellato all'improvviso. Ed in effetti la salma che era esposta in casa è stata prelevata su disposizione dell'autorità giudiziaria che ha aperto un apposito fascicolo per capire cosa ha determinato il decesso.

La stessa scena della salma, chiusa, caricata sul carro funebre e scortata da una pattuglia dell'arma dei carabinieri non è passata inosservata. Un corteo irrituale che ha scatenato subito la curiosità dei residenti che si sono affrettati a chiedere lumi ai familiari della defunta. Gli stessi, ad iniziare dai figli, hanno spiegato a tutti cosa stava avvenendo. Anche i manifesti di cordoglio, fatti affiggere dal parco in cui abitava L.M., sono stati rimossi in serata. Ora non resta che attendere la data dell'esame autoptico dal cui emergerà la verità sul decesso avvenuto ieri della 72enne. Nel frattempo la procura acquisirà anche la cartella clinica e tutti gli atti sanitari che riguardano la donna. © RIPRODUZIONE RISERVATA