Reazione allergica, la sposa
finisce al Pronto soccorso

Sabato 7 Settembre 2019 di Marco La Carità
Nel giorno più bello della sua vita il destino le ha fatto lo sgambetto. Una reazione allergica ha costretto una sposa ad abbandonare il pranzo di nozze in un ristorante della Valle Ufita per ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell'ospedale di Ariano Irpino. La disavventura è capitata ad una coppia di sposi di un comune della vicina Puglia che aveva scelto l'Irpinia per il giorno del «sì». Tutto stava andando secondo copione: l'aperitivo all'aperto, la musica di sottofondo, gli antipasti, i convenevoli e le foto. Finché, ad un certo punto, un gonfiore alla mano della sposa ha cominciato a cambiarle l'umore. La donna, consapevole di essere allergica a qualche ingrediente usato per preparare delle pietanze e di averlo comunicato preventivamente al proprietario del ristorante, si è cominciata subito a preoccupare nonostante avesse ingerito regolarmente il cortisone. Temendo uno shock anafilattico, gli sposi hanno preferito lasciare il banchetto e raggiungere il pronto soccorso dell'ospedale del Tricolle con a seguito i parenti più stretti ed anche il sindaco del comune pugliese per accertarsi delle condizioni di salute.

 

La sposa, con tanto di vestito bianco, al suo arrivo ha subito stupito medici e paramedici che nell'incredulità più totale l'hanno prima rassicurata e poi l'hanno sottoposta alle cure del caso. Le hanno, infatti, somministrato del cortisone secondo i protocolli previsti per evitare possibili complicazioni respiratorie e l'hanno tenuta sotto osservazione per qualche ora. Fortunatamente la donna si è ristabilita e quindi è stata dimessa. Sposi e parenti così hanno potuto far ritorno al ristorante spazzando via ogni preoccupazione. Del fatto è stato informato il proprietario del ristorante che, dispiaciuto per quanto accaduto, si è scusato con gli sposi avviando accertamenti nella cucina in caso di responsabilità di terze persone. La festa è ripresa con tanto di foto e torta, ma non è escluso che ci possa essere una cerimonia bis per quanti hanno trascorso il loro tempo in ospedale accanto alla sposa. La presenza degli sposini nel nosocomio arianese non è passata di certo inosservata a medici e paramedici di altri reparti ed anche di quanti arrivavanoo al pronto soccorso per questioni sanitarie. La notizia, infatti, si è diffusa in un batter d'occhio rimbalzando anche nel comune pugliese di residenza degli sposi. In molti, di fronte ad un fatto così singolare, hanno pensato di giocare i numeri al lotto per tentare la fortuna, magari puntando a un terno secco sulla ruota di Bari o Napoli. Per gli sposi invece andrà sicuramente meglio la luna di miele.
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