Lauro, indagine della Gdf: «Iscrizioni
gonfiate per salvare il Liceo»

Giovedì 30 Gennaio 2020 di Vincenzo Castaldo
Numeri gonfiati per non chiudere la scuola. Nuovi controlli della Guardia di Finanza all'Isis «Nobile-Amundsen» di Lauro.
I militari della Tenenza di Baiano, guidata dal luogotenente Luciano Fasolino, hanno acquisito questa volta la documentazione relativa alle iscrizioni degli studenti all'anno scolastico 2019-2020 su delega del magistrato Cecilia De Angelis. L'attività delle fiamme gialle sarebbe partita da esposti anonimi circa l'aumento presunto del numero degli studenti iscritti alla prima classe del Liceo musicale per favorirne la formazione a scapito di quella dello Scientifico.
Tutto ciò, stando agli esposti anonimi, sarebbe servito a tutelare l'attività d'insegnamento e la permanenza a Lauro di alcuni docenti, che avrebbero fatto le valigie se il Provveditorato avesse assegnato la prima classe al Liceo scientifico. Quest'ultima, di fatto, non si è formata. Per conseguenza, una docente è stata dichiarata soprannumeraria e trasferita al Liceo scientifico «Mancini» di Avellino, mentre dei suoi colleghi sono costretti a spostarsi tra varie sedi scolastiche per completare le ore d'insegnamento.
Gli esposti anonimi farebbero riferimento anche a una presunta manipolazione del numero complessivo degli studenti dell'Isis «Nobile-Amundsen» di Lauro allo scopo di evitare l'accorpamento e dunque il passaggio di reggenza ad altro Istituto scolastico.
Il numero, a quanto pare, risulterebbe di molto inferiore a 600, che è la soglia numerica prevista dal Miur per il riconoscimento dell'autonomia amministrativa. Toccherà quindi alle fiamme gialle di Baiano fare luce sui presunti illeciti (se fossero confermati si configurerebbero i reati di falso e abuso d'ufficio nonché il danno erariale) con gli uomini del luogotenente Fasolino che stanno già esaminando le domande di iscrizione degli studenti e le comunicazioni girate all'Ufficio scolastico provinciale di Avellino nel bimestre febbraio-marzo 2019. Periodo in cui l'Isis di Lauro, che vanta cinque indirizzi e sedi distaccate anche nel Baianese, era guidato dalla dirigente scolastica Marina Petrucci, trasferita poi all'Isis «Scotellaro» di San Giorgio a Cremano. Al suo posto, dallo scorso settembre, c'è il dirigente scolastico Luigi Storino. Non è la prima volta che l'Isis «Nobile-Amundsen» di Lauro finisce sotto i riflettori della Procura di Avellino per presunti illeciti. Giusto un anno fa, i vertici dell'Istituto furono fortemente criticati dai genitori degli studenti per la richiesta di 100 euro come contributo volontario. Ci furono anche sit-in di protesta. Si arrivò poi alla richiesta della rendicontazione delle spese effettuate nel biennio 2017-2018 col padre di una studentessa che sporse denuncia al Commissariato di Polizia di Lauro mettendone in discussione la veridicità. Gli uomini del vicequestore Ennio Ingenito, che allora guidava il Commissariato, esaminarono così tutta la documentazione relativa al contributo volontario depositando alla Procura di Avellino una informativa di reato a carico di più dipendenti dell'Istituto.
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