Asl, allarme cromo nei pozzi:
vertice urgente convocato da prefetto

di Gianni De Blasio

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Sforamenti record nei pozzi dell'ex Agusta a Ponte Valentino. Dai monitoraggi effettuati dalla «Leonardo Spa Divisione Elicotteri» di campioni delle acque sotterranee prelevati, è emersa la presenza di cromo esavalente e cromo totale, parametri che nei vari test hanno registrato valori diversificati, ma nel campionamento «Pozzo P1 Mensa», alla quota superficiale di metri 10,50, a fronte di un limite di quantificazione pari a 2, il cromo esavalente ha registrato una vetta di 748 microgrammi; addirittura più elevato il cromo totale, risultato pari a 824 mentre il limite è stabilito a 10.

Il cromo è un metallo che si trova abbondantemente in natura. Può essere presente in diverse forme che hanno specifiche proprietà chimico-fisiche e tossicologiche. Le due forme più stabili, e quindi più comuni, sono il cromo trivalente, Cr(III), e il cromo esavalente, Cr(VI). Il cromo oggi prodotto è utilizzato soprattutto nelle leghe quali l'acciaio inossidabile. Il Cr(III) e il Cr(VI) sono utilizzati come rivestimenti metallici, in genere mediante processi galvanici, per fornire resistenza alla corrosione e produrre un rivestimento lucido, in smalti e vernici, nell'annerimento del cuoio e per la conservazione del legno.

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Mercoledì 15 Maggio 2019, 10:39
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