Bar-tabacchi, tre assalti in una notte
caccia alla banda dell'Audi scura

Mercoledì 8 Luglio 2020 di Luigi Patierno
Tris di raid notturni nel Sannio nella notte tra lunedì e ieri, nel mirino dei ladri ancora una volta bar e rivendite di tabacchi. I primi due colpi sono avvenuti lungo la statale 90bis, il primo a Buonalbergo e il secondo a Benevento. Teatro delle incursioni ancora una volta l'arteria che collega il capoluogo sannita con Foggia e l'Irpinia: l'area, infatti, era già stata presa di mira qualche settimana fa e precisamente nel territorio di Paduli, con modalità pressoché identiche. Dopo i due colpi avvenuti lungo la 90 bis il terzo furto è avvenuto a Limatola, al bar caffetteria Izzo, intorno alle 4.30, in via Sant'Antonio, dove sono stati rubati alcune decine di «Gratta & vinci».

La banda è entrata in azione intorno alle 3 a Buonalbergo, ed è proprio nell'attività commerciale del centro fortorino che hanno portato via il bottino più cospicuo, da circa diecimila. I ladri hanno forzato e aperto gli infissi dell'attività commerciale e, una volta all'interno, hanno rubato i soldi custoditi nelle slot machine e macchinette cambiasoldi, oltre a decine di stecche di sigarette e «Gratta & vinci». Raid poi ripetuto con le stesse modalità in via dei Dauni, a Benevento, nel bar-tabacchi all'interno della stazione di servizio Esso, dove i malviventi secondo una prima ricostruzione, avrebbero dapprima forzato la saracinesca con l'utilizzo di una cesoia e, successivamente, infranto la vetrina riducendola in frantumi. Una volta guadagnato l'accesso al locale, i ladri hanno portato via in pochi minuti diverse stecche di sigarette, distinte per tipologia e marche oltre ad alcuni «Gratta & vinci». Subito dopo, i malviventi si sarebbero dileguati a bordo di un'Audi scura. Tutti episodi che hanno richiesto poi l'intervento dei carabinieri di Benevento.

Gli inquirenti, in questa fase, sono al lavoro per esaminare le immagini delle telecamere per cercare di identificare gli autori dei colpi messi a segno. Sembrerebbero essere cinque gli uomini, entrati in azione con i volti coperti da passamontagna, mentre risulta non identificabile e ben oscurata la targa dell'auto. Anche in questo caso i ladri conoscevano probabilmente anche gli orari di apertura del bar tabacchi, dato che sono entrati in azione poco prima dell'arrivo del titolare. Un fenomeno, quello dei raid ai danni delle tabaccherie sannite, che ha investito da aprile a oggi diversi centri: Bucciano, Sant'Agata de' Goti, Cerreto Sannita, Airola ma anche Limatola, Cusano Mutri, Castelvenere, Dugenta, Paduli, San Giorgio del Sannio e Amorosi, ai quali dalla scorsa notte si sono aggiunti anche i territori di Buonalbergo e la periferia di Benevento, sempre lungo la direttrice della 90 bis.

Si tratta del sedicesimo colpo messo a segno dalla banda di ladri specializzata in colpi notturni nelle attività. I primi colpi, quelli della notte del 20 aprile che avevano inaugurato la lunga sequenza, erano stati messi a segno a Bucciano e Sant'Agata de' Goti. Tante le coincidenze che emergono dalle varie azioni furtive e il tutto appare ormai come il frutto di una fredda pianificazione che ripropone come un mantra lo stesso modo di agire. La banda si aggira su tutto il territorio provinciale, organizzando minuziosamente i tempi, il percorso e le attività da assaltare. Si tratta di colpi messi a segno rapidamente, azioni mirate dei ladri, sempre con il volto travisato. Più di una volta, infatti, le telecamere hanno ripreso cinque individui muoversi con fare sicuro, scassinare, svaligiare e fuggire. Quattordici volte su sedici il locale finito nel mirino era anche una rivendita tabacchi. Tutti i colpi, inoltre, sono stati messi a segno nella fascia oraria dalle 2 alle 4 di notte. Anche l'auto utilizzata sembrerebbe essere sempre la stessa. Ora spetta agli inquirenti passare al setaccio le immagini degli impianti di sorveglianza per ricostruire gli episodi e provare a capire se esiste un collegamento tra tutti questi colpi. Ultimo aggiornamento: 09:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA