Fine della movida selvaggia,
scattano i controlli anti-abusi

Giovedì 13 Giugno 2019 di Paolo Bocchino
Fine della movida selvaggia. Da domani il divertimento in centro storico si svolgerà sotto l'occhio vigile delle forze dell'ordine. Polizia, carabinieri, polizia municipale e guardia di finanza saranno in campo per prevenire e sanzionare gli abusi del relax giovanile. Lo ha deciso il tavolo tecnico operativo riunitosi ieri pomeriggio in questura dopo che due giorni fa era arrivato in tal senso l'input del Comitato per l'ordine e pubblico e la sicurezza presieduto dal prefetto Francesco Antonio Cappetta. Al tavolo hanno preso parte il capo di gabinetto della questura Giuseppe De Paola, il vicequestore vicario Francesco Marino, il responsabile della divisione anticrimine Salvatore Losco, il capitano Vincenzo Falce per il comando provinciale dei carabinieri, il maresciallo Carmine D'Argenio per la guardia di finanza sannita, il vicecomandante della polizia municipale Fioravante Bosco. Una task force che dal tramonto di domani sarà operativa nelle piazze e nei vicoli della Benevento by night. Sotto osservazione come d'abitudine l'area che ha in via Mario La Vipera e via Cardinal di Rende da un lato e l'Arco di Traiano dall'altro i principali cardini. Spazi che nelle sere estive arrivano a contare migliaia di presenze. La «prima» andata in scena nello scorso fine settimana, già frequentatissima complice l'esplosione delle temperature, ha indotto a rompere gli indugi accelerando l'avvio della campagna di monitoraggio già effettuata negli scorsi anni. Un lavoro di squadra che vedrà coinvolte forze dell'ordine e vigili fino al termine dell'estate. Particolarmente rilevanti gli apporti della polizia di Stato e della polizia municipale che hanno garantito la disponibilità di numerosi uomini e mezzi.

 

LE PATTUGLIE
Dalla questura in direzione movida partiranno nel weekend non meno di quattro pattuglie per sera con competenze diversificate: anticrimine, squadra volante, polizia amministrativa. Considerevole anche l'impegno dei caschi bianchi che assicureranno ben tre pattuglie per sera. Due delle quali stazioneranno ai varchi di via La Vipera e via De Nicastro (zona Arco) per arrestare sul nascere le velleità di accesso dei mezzi a motore. Un terzo nucleo formato da tre unità (presente anche un ufficiale) percorrerà a piedi le strette strade del centro laddove incroceranno i passi con quelli di poliziotti, carabinieri e fiamme gialle con compiti diversificati. In particolare saranno accertati il divieto di vendita di contenitori in vetro e il rispetto delle ordinanze sindacali in materia di riproduzione della musica all'esterno dei locali. Nelle prossime ore si verificherà che i provvedimenti siano in vigore e qualora necessario si procederà all'emissione di testi aggiornati. Lo stop alla musica all'aperto dovrebbe comunque scattare all'una. Non mancheranno specifici controlli per contrastare l'uso e la cessione di stupefacenti, compito che spetterà alla divisione anticrimine della questura. Non si esclude che mescolati tra la folla possano esserci anche agenti in borghese. In materia di viabilità si confida nell'azione preventiva della polizia municipale che presidierà gli ingressi principali del centro storico mettendo fine così alla piaga della circolazione abusiva nella Ztl. I servizi mirati si svolgeranno nelle serate di venerdì e sabato fino alle 2 per poi proseguire nelle modalità standard. «L'intento di tutte le forze in campo - dice il capo di gabinetto della questura che coordina gli interventi Giuseppe De Paola - è garantire condizioni di massima serenità a tutti: ai tanti giovani che frequenteranno il centro nelle ore serali-notturne ma anche a chi in quei luoghi risiede e ha il diritto di godere di condizioni dignitose di vivibilità anche d'estate e nel fine settimana». © RIPRODUZIONE RISERVATA