Benevento, stretta antismog:
quattro ore senza nessuna auto

Venerdì 17 Gennaio 2020 di Paolo Bocchino
Arriva l'annunciato blocco del traffico. Il sindaco Clemente Mastella ha firmato l'ordinanza che impone lo stop ai veicoli più inquinanti nella mattinata domenica. È la principale novità del dispositivo «antismog» reso noto ieri dal Comune dopo una fase di riflessione. La presenza costante e abnorme delle polveri sottili nell'atmosfera cittadina non lasciava margine a dubbi già da giorni del resto e il leader dell'amministrazione comunale ha vinto qualche perplessità interna a Palazzo Mosti licenziando il primo provvedimento del 2020. Una decisione d'urgenza che tiene conto dell'andamento preoccupante del fenomeno in questo inizio d'anno. Tanto da non poter attendere la già calendarizzata chiusura del 26 gennaio prevista nell'ambito del ciclo di 12 blocchi annuali licenziato lunedì scorso in commissione Ambiente. Con l'ultimo superamento dei valori massimi di Pm 10 registrato mercoledì il computo delle giornate fuori legge è infatti arrivato a 10 sulle 15 totali. Otto delle quali si sono verificate consecutivamente. Aria pessima in città in due giorni su tre, condizione comune a molte città d'Italia e della Campania. Mastella come si ricorderà recentemente si era speso molto sul tema e ha dunque rotto gli indugi vergando l'ordinanza che testimonia comunque un certo travaglio.

A differenza di quanto fatto lo scorso anno infatti il primo cittadino ha optato per una versione light della misura. Solo 4 le ore di interdizione al traffico invece delle 8 che avevano storicamente caratterizzato l'appuntamento ecologico domenicale. Solo nel periodo natalizio dello scorso anno si era optato per la stessa interpretazione soft, quando l'imperativo fu non danneggiare eccessivamente le attività commerciali. Preoccupazioni evidentemente riemerse oggi. Le limitazioni scatteranno alle 9 per concludersi alle 13. Ampio il territorio urbano coinvolto dalla misura, a differenza delle mini chiusure zonali che avevano preso il sopravvento nella seconda metà del 2019.

La mappa delle transenne parte da contrada Piano Morra, all'incrocio con la viabilità di collegamento a Santa Colomba, e comprende gli sbarramenti di via Napoli (ponte Santa Maria degli Angeli), via Torre della Catena (incroci con via Appio Claudio e corso Dante), via Posillipo (incrocio via Agilulfo), corso Vittorio Emanuele (ponte Vanvitelli), via San Pasquale (incroci con via Tiengo e via dei Longobardi), via Cupa Ponticelli, via Guglielmo di Tocco. Nella parte alta della città i check point riguarderanno via Mustilli (incrocio con la Rotonda delle Scienze), via Nicola Sala (Rotonda delle Scienze), via Rotili, via Vetrone (incrocio con via Nenni), la rotonda Meomartini in direzione viale Mellusi e lo stesso viale fin dal suo inizio. Stop infine in via delle Puglie alla confluenza con via Avellino. Sotto il versante dell'estensione territoriale dunque il provvedimento non ha fatto sconti così come non si risparmierà la polizia municipale che ha programmato la copertura fissa di sei postazioni. Asticella posta invece abbastanza in basso circa la tipologia di veicoli che incorreranno nel blocco: a Benevento potranno circolare liberamente i mezzi euro 5 ed euro 6, così come quelli a gas.

L'Asia sta per dotarsi nuovamente di un dirigente tecnico dopo l'abbandono anzitempo di Liliana Monaco passata a guidare i flussi rifiuti in Regione. È in vista del traguardo per l'importante incarico l'ingegnere Fernando Capone, a lungo dirigente ai lavori pubblici del Comune negli anni di sindacatura Viespoli e poi in servizio alla Provincia di Avellino. Sconfitta la concorrenza dell'ex energy manager del Comune Attilio Renzulli, escluso dalla commissione di gara. Ultimo aggiornamento: 13:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA