Trattore si ribalta in campagna,
morto operaio di 59 anni nel Sannio

Domenica 22 Settembre 2019 di Gianluca Brignola
CUSANO MUTRI - Ancora una tragedia nei campi, ancora un incidente agricolo. Il dramma si è materializzato nel tardo pomeriggio di ieri a Cusano Mutri, in località Sorgente Alta, quando erano da poco passate le 19, in una zona collinare e a qualche manciata di chilometri di distanza dal centro abitato. A perdere la vita Antonio Maturo, operaio 59enne del posto, che si è ribaltato mentre alla guida di un trattore utilizzato per alcuni lavori di pulizia sul terreno.
 
Una tragica fatalità, che purtroppo ha reso vani i soccorsi dei sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Inutile qualsiasi tentativo di rianimazione. A lanciare l'allarme un residente della zona, probabilmente allertato da una situazione tutt'altro che ordinaria. Tempestivo anche l'arrivo dei vigili del fuoco del fuoco del vicino distaccamento della cittadina termale, supportati dai carabinieri della locale stazione e del nucleo radiomobile della compagnia di Cerreto Sannita, coordinati dal capitano Francesco Altieri, per effettuare i rilievi del caso, che intanto torneranno utili per le indagini e per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

Operazioni che sono andate avanti a lungo, anche nelle ore immediatamente successive al dramma, e di certo non facilitate dall'ubicazione geografica particolarmente impervia del fondo, nell'attesa dell'arrivo del magistrato e del medico legale per una prima visita esterna sul corpo della vittima.

La notizia si è diffusa rapidamente in paese, proprio mentre era in corso anche l'appuntamento con la Sagra dei funghi, con migliaia di visitatori presenti tra le stradine del centro storico cusanese. Un cordoglio unanime che si è unito al dolore dei familiari in un vero e proprio dramma collettivo per una persona particolarmente conosciuta a Cusano, che lascia una moglie e due figlie. Una vicenda che riaccende l'attenzione sulle morti nei campi nel Sannio, che purtroppo tornano a ripetersi con drammatica frequenza e con episodi troppo spesso simili tra loro. © RIPRODUZIONE RISERVATA