Il rogo contro il parroco, il manifesto:
​«Colpire don Silvio è colpire tutti noi»

di Maria Tangredi

«Le fiamme che avvolgono l'auto del nostro parroco, don Silvio, nella piazza centrale del nostro paese, restano un'immagine intollerabile per questa amministrazione e per questa comunità». È quanto si legge su un pubblico manifesto affisso ieri mattina a Montesarchio a firma dell'amministrazione comunale che ha ribadito solidarietà e vicinanza a don Silvio Pepiciello parroco della chiesa della Santissima Annunziata, dopo l'incendio della sua auto.
All'alba del primo maggio la Fiat 500L del sacerdote, che era parcheggiata in piazza Umberto I davanti ai cancelli della chiesa, è stata completamente distrutta dalle fiamme. Un rogo su cui sono in corso le indagini dei carabinieri della Compagnia di Montesarchio che non escludono nessuna ipotesi. Vicinanza al sacerdote da dieci anni alla guida spirituale della parrocchia di San Giovanni Battista, era già stata espressa nell'immediatezza dall'amministrazione comunale attraverso la pagina Facebook del Comune. Ieri, il sindaco Franco Damiano e l'intera amministrazione lo hanno fatto anche attraverso manifesti ribadendo che aver colpito il sacerdote è equivalso a colpire tutta la comunità.

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Lunedì 6 Maggio 2019, 09:34
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