Polveri killer, stretta anti-smog:
domenica senza auto a Benevento

Sabato 17 Novembre 2018 di Gianni De Blasio
Arriva la stretta anti smog. Le concentrazioni inquinanti vanno combattute con misure più drastiche rispetto al passato. Ed ecco l'interdizione ai mezzi a motore per la giornata di domani che interesserà un'area più vasta che in precedenza. A partire dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, circolazione interdetta in buona parte della città. A determinare l'estensione dell'area prevista nell'ordinanza del sindaco Mastella, lo sforamento non solo delle polveri Pm 10 ma anche delle Pm 2,5 che, rispetto al tetto di 25, sono balzate a 39. Le Pm 10, invece, si sono attestate al massimo del valore consentito (50) come rilevato dalla centralina Bn32 di via Mustilli, la stessa che ha rilevato anche lo sforamento delle Pm 2,5. Questo, nella giornata di mercoledì, «ma il fenomeno osserva l'assessore De Nigris - si è ripetuto pure oggi (ieri, ndr) e l'altro ieri, costringendo il sindaco ad adottare il provvedimento di interdizione».
 
Finora, le prime hanno oltrepassato il valore massimo 9 volte a via Mustilli, altrettante al campo sportivo e 3 nella zona industriale. I valori delle Pm 2,5, invece, o non erano pervenute o non costituivano un dato validabile. Entrambe possono costituire un serio pericolo per la salute umana. Le particelle che si depositano nel tratto respiratorio superiore o extratoracico (cavità nasali, faringe e laringe) possono causare effetti irritativi quali secchezza e infiammazione di naso e gola. Le particelle che si depositano nel tratto tracheobronchiale (trachea, bronchi e bronchioli più grandi) possono invece provocare costrizioni bronchiali, aggravare malattie respiratorie croniche (asma, bronchite, enfisema) ed eventualmente indurre neoplasie. Come in passato, non mancheranno i mugugni per i disagi causati dallo stop domenicale. «C'è bisogno, però, di un'azione più accentuata rispetto alle precedenti - continua De Nigris - e ciò darà luogo a qualche malumore in più. Tuttavia, oltre all'obbligo, avvertiamo forte la responsabilità di intervenire. Tra i mugugni dei cittadini, anzi di noi tutti, perché come amministratori non siamo immuni e viviamo le stesse difficoltà dovute a simili misure, e la tutela della salute, scegliamo senz'altro quest'ultima».

Di conseguenza, saranno istituiti i seguenti punti di chiusura della zona interdetta: contrada Piano Morra, incrocio con viabilità area stadio Ciro Vigorito; via Napoli, incrocio sul ponte fiume Sabato (direzione centro); via Torre della Catena, incrocio con via Appio Claudio (direzione rione Libertà); via Torre della Catena, incrocio con corso dante (direzione centro); via Posilipo, incrocio con via Agilulfo (direzione centro); corso Vittorio Emanuele (direzione centro); via San Pasquale, incrocio con via Tiengo (direzione Arco di Traiano); via San Pasquale, incrocio con via dei Longobardi (direzione Arco di Traiano); via Cupa Ponticelli, incrocio con rotonda Ponticelli; via Guglielmo di Tocco, incrocio con via Schipa; via Mustilli, incrocio con la rotonda delle Scienze; via Nicola Sala, incrocio con la rotonda delle Scienze; via Rotili, incrocio con sottopasso via Goldoni (direzione via Pirandello); via Mario Vetrone, incrocio con via Pietro Nenni; rotonda Meomartini, incrocio con via Meomartini (direzione viale Mellusi); viale Mellusi, incrocio con via Meomartini; via delle Puglie, incrocio con via Avellino. Sono esclusi dal divieto i mezzi pubblici, i mezzi di soccorso e d'emergenza, i mezzi delle forze di polizia, le autovetture elettriche e a gas, le biciclette a pedalata assistita e le auto Euro 6. «L'auspicio conclude l'assessore - è di approvare in tempi brevi il Piano di azione comunale sulla qualità dell'aria». © RIPRODUZIONE RISERVATA