Preso ladro seriale con 4 complici:
era ricercato per trenta colpi

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Un latitante romeno di 29 anni, è stato arrestato in valle Telesina. L'attività di monitoraggio del territorio condotta dalla Polizia di Stato ha permesso di arrestare l'uomo insieme ai quattro complici con i quali stava tentando di mettere a segno una serie di furti nell'area della Valle Telesina. A carico del latitante sono emersi 31 episodi tra furti e tentati furti in concorso con una condanna complessiva a 3 anni e 4 mesi di reclusione. Denunciati a piede libero altri quattro rumeni che erano con lui.

A seguito delle riunioni del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica convocati dal prefetto, il questore Giuseppe Bellassai ha disposto una intensificazione dei servizi in tutta l'area telesina rafforzando il monitoraggio dei punti di accesso nel Sannio dalle vicine province di Napoli e Caserta in particolare lungo la statale 372 «Telesina» e la Fondovalle Isclero. Dopo la mezzanotte sono intervenuti gli agenti del commissariato di Telese Terme coordinati dal vice questore Flavio Tranquillo, a seguito dell'attivazione dell'allarme dell'impianto della centrale di sollevamento della società Alto Calore servizi in via Monticelli a Solopaca. È emerso che il lucchetto di un deposito di rame, già oggetto di tentato furto, era stato divelto. Sono scattate le ricerche dei malviventi in condizioni meteo non facili. Alle 4 di ieri gli agenti hanno intercettato lungo la statale 372 Telesina un auto con targa straniera in uscita dallo svincolo di Solopaca. A bordo del veicolo vi erano cinque uomini di nazionalità straniera: quattro sono risultati essere pluripregiudicati con reati specifici mentre uno di loro era incensurato. Condotti al commissariato di Telese gli agenti hanno proceduto per i cinque alla denuncia in stato di libertà per tentato furto aggravato e per possesso di arnesi atti allo scasso. Nell'auto trovato un cacciavite di 30 centimetri, una felpa con cappuccio bagnata e sporca sia di erba che di terriccio, alcune scarpe inzuppate di acqua, un cappuccio per travisamento e un guanto. È risultato che uno dei cinque, il latitante, aveva fornito alle forze dell'ordine nomi falsi. È emerso un ordine di carcerazione nei confronti dell'uomo dalla procura della corte di appello di Napoli per furti e una condanna complessiva a 3 anni e 4 mesi di reclusione. Il latitante è stato arrestato e condotto in carcere.
Lunedì 26 Novembre 2018, 11:30
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