Campania, tuffi di paura nel mare
​rovinato dalla schiuma bianca e viscida

Lunedì 3 Agosto 2020 di Pierluigi Benvenuti
Nell'estate delle vacanze di prossimità, cioè nelle località turistiche vicino casa, la fascia di litorale casertano compresa tra Mondragone e Baia Domizia si presenta affollata da vacanzieri. Nel week-end appena trascorso migliaia di persone hanno scelto gli stabilimenti balneari di Mondragone. Un inizio di agosto decisamente incoraggiante, dopo un luglio vissuto sull'altalena, perennemente in bilico tra la speranza di una ripresa e le docce fredde delle disdette e del calo delle presenze, prima per il cluster di Covid-19 scoppiato nella comunità di immigrati bulgari e poi per le stranezze metereologiche. Le prossime tre settimane, soprattutto quella di ferragosto, saranno decisive per salvare la stagione. Le premesse, come confermano gli operatori, sono decisamente incoraggianti ed anche la domanda di case in locazione per le vacanze è in netta ripresa. Anche nel week-end appena trascorso l'attenzione dei titolari delle strutture ricettive è stata massima verso il rispetto da parte dei clienti delle norme per la sicurezza sanitaria, il distanziamento sociale e per l'uso delle mascherine nei locali chiusi.

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«Le sanzioni elevate previste e soprattutto il timore di vedersi chiudere l'esercizio hanno fatto aumentare i controlli. Ancora una volta però abbiamo potuto constatare come la grande parte dei clienti sia rispettosi delle regole», spiegano in tanti. I più recalcitranti ad adeguarsi sono i giovani. Proprio sull'opportunità in tempo di Covid-19 di prevedere eventi, è polemica a Mondragone per lo spettacolo di Sal da Vinci organizzato dal Comune per domenica prossima in piazzale Conte e finanziato dalla regione Campania. «L'area sarà controllata e transennata, con posti a sedere prenotabili sul sito del Comune. Potrà accedere solo chi non è in possesso della prenotazione non potrà accedere. Ai varchi verrà rilevata la temperatura e per entrare sarà obbligatorio l'uso dei dispositivi di protezione individuale», dice il consigliere comunale Marco Pacifico per smorzare le polemiche. A Baia Domizia agosto è invece iniziato all'insegna del sold-out o quasi. Nella località balneare sono annunciate oltre 50.000 presenze, tra gli alberghi, le case per la villeggiatura ed i tanti proprietari di ville ed appartamenti che quest'anno hanno deciso di fare ritorno. I turisti italiani hanno preso il posto degli stranieri, ancora pochi rispetto agli anni scorsi. Potrebbe essere l'anno della rinascita ma restano le preoccupazioni per i servizi e soprattutto per lo stato di salute del mare. Secondo i dati Arpac è pienamente balneabile, ma la situazione continua ad essere altalenante con le scie di schiuma biancastra che continuano a fare le loro apparizioni ed a rovinare la giornata ai villeggianti. Pure ieri, dalle 12 alle 14, la scia ha fatto puntuale la sua comparsa.

«Siamo preoccupati e scoraggiati. Abbiamo timore di fare il bagno in un'acqua che non sappiamo se sia pericolosa per la salute», afferma Alessandro Cioffi del Comitato Tutela Territorio e Mare. La situazione sta diventando insopportabile e stanno nascendo anche dei contrasti tra i residenti ed i proprietari delle seconde case. Il comandante della polizia municipale di Cellole Pierluigi Casale sta effettuando dei controlli in tutta la zona per comprendere l'origine del fenomeno. Per identificare l'origine della scia schiumosa ha fatto alzare in volo più volte un drone per controllare dall'alto la foce del Garigliano ed alcuni canali della zona come il canale dell'idrovora Macchine Vecchie di Baia Domizia, il Rio D'Auria e il Trimoletto di Baia Felice in diversi orari della giornata. Secondo alcuni sarebbe semplice mucillagine ma la ripetitività del fenomeno e il fatto che l'evento si riproponga puntualmente e sempre negli stessi orari lascia più di un tempo sulla sua origine naturale. Ultimo aggiornamento: 23:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA