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Caserta, cambia la ditta dei rifiuti:
l'obiettivo è la raccolta differenziata

Lunedì 30 Maggio 2022 di Daniela Volpecina
Caserta, cambia la ditta dei rifiuti: l'obiettivo è la raccolta differenziata

Sarà la Is.V.Ec. (Isola verde ecologica) srl di Ischia a gestire il servizio rifiuti a Caserta a partire da questa estate. La società campana, che opera anche in altri comuni della provincia di Caserta, si è aggiudicata (al momento in realtà ancora in via provvisoria) l'appalto semestrale (ma rinnovabile per altri sei mesi) di igiene urbana del Comune del valore di circa dodici milioni di euro. Alla gara avevano partecipato anche la Dhi di Pastorano in Ati con un'altra società e la Dusty di Catania. La Is.V.Ec. che opera nel settore rifiuti dal 2007 subentrerà alla Ecocar che si è occupata ininterrottamente della raccolta differenziata in città dal 2013. L'ultimo bando, quello del 2021, è scaduto a marzo. Da allora la società sta gestendo il servizio in regime di proroga.

Il passaggio di cantiere, salvo ritardi o intoppi burocratici, dovrebbe avvenire tra luglio e agosto. Sono 157 attualmente i dipendenti ai quali dovrebbero aggiungersene altri 23 per raggiungere la quota di 180 prevista dall'appalto. Stando a quanto previsto dal capitolato di gara poi, la ditta aggiudicataria dovrà dotarsi di un parco automezzi di 85 veicoli con spazzatrici, lavastrade, lavacassonetti, cassoni scarrabili, ape car, bob cat, furgoni, carrelli elevatori, mini pale e autocompattatori.

2.273 invece i cassonetti carrellati di varie dimensioni che dovranno essere posizionati sul territorio insieme a cento cestini stradali, 29 contenitori per pile esauste e 15 per i farmaci scaduti, mille eco box per la raccolta della carta nelle scuole e negli enti pubblici, cinquemila mastelli per la differenziata e anche i raccoglitori per le deiezioni canine.

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Ventiquattro infine i contenitori da installare nelle tre isole ecologiche di via Cappuccini, via Talamonti e viale Lincoln secondo tratto. La raccolta continuerà a svolgersi dalle ore 22 alle 6 del mattino nelle strade del centro e nelle frazioni contigue e dalle 6 alle 12,20 nelle frazioni collinari. Mentre si svolgeranno esclusivamente nelle ore diurne le attività di spazzamento, diserbo, riassetto, recupero ingombranti e pulizia delle aree mercatali. Relativamente allo spazzamento, la società dovrà aumentare la frequenza delle attività in particolare nelle aree che gravitano intorno alla Reggia vanvitelliana, al Belvedere di San Leucio e al centro storico. Dovrà essere garantito inoltre anche un incremento del quattro per cento della raccolta differenziata che attualmente si attesta poco sopra il cinquanta per cento. Caserta infatti produce in media quasi quarantamila chili di rifiuti all'anno di cui circa la metà finisce in discarica. Per raggiungere l'obiettivo la società dovrà potenziare l'attività di compostaggio domestico e dotare almeno duecento famiglie di altrettanti kit entro tre mesi dal suo insediamento. Oltre ad attivare una campagna di comunicazione e sensibilizzazione e soprattutto un'attività di controllo e monitoraggio su tutto il territorio. Nel capoluogo sono 30.177 le utenze domestiche e 4.240 quelle commerciali.

L'aggiudicazione del servizio e la firma del contratto comportano infine anche il rispetto di alcune clausole e regole pena il ricorso a sanzioni. È il caso dei servizi non resi, non completati o espletati parzialmente. Le multe oscillano da un importo minimo di 50 euro per ogni singolo punto di raccolta in cui non risultano prelevati i rifiuti ad un massimo di cinquemila euro per il mancato spazzamento di strade, piazze, marciapiedi e aree pubbliche. Sono sanzionabili anche la mancata pulizia di villette, aree a verde pubblico attrezzato, impianti sportivi, mercati e cimiteri oltre naturalmente agli spazi che ospitano manifestazioni pubbliche.

Ultimo aggiornamento: 09:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA