Coronavirus, annullati tutti gli eventi
e le gare sportive a Caserta

Lunedì 24 Febbraio 2020

Dagli eventi pubblici alle gare sportive. L'emergenza Coronavirus produce effetti su tutte le manifestazioni pubbliche previste a Caserta in questi giorni: sono state infatti annullati gli eventi per il Carnevale e l'assemblea regionale dell'Anci Campania che avrebbe dovuto tenersi nel fine settimana al complesso borbonico del Belvedere di San Leucio. Annullata anche la gara valida per il campionato di A2 di Basket tra Juvecaserta e la Feli Pharma Ferrara prevista per domani sera alle 20.30. In particolare è stata rinviata a data da destinarsi l'assemblea di Anci Campania, in cui erano attesi i ministri Di Maio, Costa e Manfredi, il Governatore De Luca oltre a 500 sindaci campani.

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La decisione è arrivata al termine della riunione svoltasi negli uffici della Regione Campania sulle misure di prevenzione per il Coronavirus. «I motivi di questa sofferta decisione - spiega il sindaco di Caserta Carlo Marino, che è anche presidente di Anci Campania - risiedono nella necessità, da parte della nostra Associazione, di adottare ogni forma precauzionale in questo delicato frangente, con le nostre comunità preoccupate per il diffondersi dell'emergenza sanitaria del Coronavirus e la presenza di nuovi eventuali focolai. È il momento in cui la nostra comunità regionale di sindaci e amministratori locali si deve unire nel fronteggiare, con i nervi saldi e a tempo pieno, una crisi i cui sviluppi speriamo siano positivi ma le cui implicazioni sono ancora sconosciute».

Marino annuncia poi anche l'annullamento della sfilata dei carri e di tutti gli eventi in programma a Caserta domani, martedì grasso, giorno conclusivo di Carnevale. Il sindaco di Caserta lancia infine un appello alla cittadinanza. «Voglio mettere in guardia i cittadini - dice - in particolare gli anziani, dalle truffe che in queste ore potranno essere tentate attraverso l'offerta di svolgere test sanitari a domicilio, non previsti da alcun protocollo».

Iniziano inoltre ad arrivare numerose ordinanze di sindaci del Casertano che impongono obblighi informativi a soggetti recatisi in Lombardia e Veneto. Gli ultimi in ordine di tempo sono i sindaci di Cesa Enzo Guida e di Capua Luca Branco; entrambi si rivolgono a persone che si «sono recati nella Regione Lombardia, nella Regione Veneto o comunque nelle aree individuate come focolai di diffusione del virus COVID-19», che devono darne immediata comunicazione al sindaco o alla polizia municipale al fine di adottare le misure necessarie.

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