Covid, manifestazione di protesta
nella «zona rossa» di Marcianise

Martedì 27 Ottobre 2020

Mattinata tranqulla, con tanti cittadini chie chiedono informazioni, a Marcianise e Orta di Atella, comuni del Casertano dichiarati zona rossa fino al 4 novembre prossimo per l'alto numero di contagi. Ma ieri sera a Marcianise non è stato così: c'è stata una manifestazione di circa duecento persone, tra cui commercianti ma anche tanti cittadini, che al grido di «libertà, libertà», hanno sfilato per le vie del centro raggiungendo piazza Umberto I, dove c'è la sede del Municipio, e si sono poi diretti verso l'abitazione del sindaco Antonello Velardi, da otto giorni in auto-isolamento dopo che è emersa la positività di due consiglieri comunali (il test rapido praticato a Velardi è risultato negativo).

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Al sindaco, rieletto al secondo mandato ad inizio ottobre, sono stati indirizzati diversi epiteti offensivi. Il corteo, seguito dalla forze dell'ordine, si è poi sciolto, ma le offese ricevute hanno convinto Velardi ad esprimere tutta la sua amarezza in un breve post su facebook.

«Ho poco da aggiungere, anzi non ho nulla da aggiungere. Continuare ad avere a questo punto un canale di comunicazione con la città è un'impresa di Sisifo. Al silenzio di tanti aggiungo il mio, definitivo. Buonanotte Marcianise». Da ieri sera, intanto, sono operativi i dieci check point , composti dai soldati del Raggruppamento Campania dell'Esercito, dislocati nei punti di accesso, mentre le forze dell'ordine, cui si indirizzano le riochieste di delucidazioni della cittadinanza, pattugliano il territorio. Nessuna protesta ad Orta di Atella, comune sciolto nel novembre 2019 e per questo amministrato da una commissione prefettizia. (ANSA). YEC-PO

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