Crisi del commercio a Caserta,
il Comune annuncia il taglio delle tasse

Venerdì 8 Novembre 2019
Dopo le proteste dei commercianti durate quattro giorni, il Comune di Caserta ha aperto un tavolo di confronto con i rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti, annunciando nuove misure come la riduzione dei tributi locali, ma anche un maggior impegno sul fronte del turismo. Gli operatori economici, specie quelli del centro storico, area dove decine di attività hanno chiuso, hanno protestato nei giorni scorsi, anche nell'aula del Consiglio comunale, contro la mancanza di servizi accessori al commercio e di una politica di programmazione del Comune, prendendosela anche con la Ztl realizzata su metà di corso Trieste, che in assenza di servizi ha relegato un intero quartiere all'isolamento.

Tra gli spunti emersi dal tavolo convocato dall'assessore Emiliano Casale, che ha la delega alla Programmazione dello sviluppo produttivo della Città, al Traffico, alla Mobilità e alla Polizia Municipale, quello di ridurre «i tributi locali per favorire l'insediamento di nuove attività commerciali nel centro storico e accelerare il varo del nuovo Regolamento per le occupazioni di suolo pubblico da sottoporre all'approvazione del Consiglio comunale, affiancando ad esso una rivisitazione delle relative tariffe, richiesta dalle associazioni». Per quanto riguarda il turismo, su cui è stato aperto un ulteriore tavolo di confronto con l'assessore al ramo Tiziana Petrillo, Casale spiega che si stanno studiando «iniziative che, in maniera integrata, concorrano a veicolare i turisti verso il centro storico, con percorsi pedonali e itinerari programmati. Uguale obiettivo ha il prossimo via dei bus scoperti o protetti che, durante tutto l'anno, saranno al servizio dei turisti». © RIPRODUZIONE RISERVATA